E' incredibile e quasi sconcertante questo netto passaggio da 'non ho tempo di fare tutto!!!!!' a 'ho troppo tempo davanti e niente da fareee''. Sono i primi giorni..so che passerà..so che prima o poi passerà.. mi hanno anche dato un volantino all'international house , con i consigli per l'adattamento. Praticamente ci sono diverse fasi psicologiche da attraversare. La prima è chiamata 'luna di miele', perhcè tutto ti sembra fantastico e in fondo sei in preda all'euforia del viaggio, della vacanza.. poi c'è la fase chiamata 'Culture Shock' : 'ti senti frustrato,triste,arrabbiato,confuso,sopraffatto e fuori controllo. Tranquillo, non hai niente che non va (ma va??) è solo colpa dell'improvvisa perdita di tutto cioò che ti è familiare e che ti porta all'isolamento'. Beh ovviamente è un po' spinta come descrizione.. supersize, come tutto il resto qui. Però è vero..insomma è vero che è difficile.. Mi consola un po' il fatto che i prossimi step saranno 'Initial Adjustment' e finalmente 'Acceptance and Integration'.
Nel frattempo il weekend sembra essere durato una settimana intera.. ma almeno il tempo è bellissimo così ne ho approfittato per fare qualche giro (rigorosamente a piedi..non mi fido ancora a prendere gli autobus).
La mia meta ? Downtown! ovvero il centro vitale di ogni cittadina..la zona con i negozi, i bar, i ristoranti, la gente, la vita!!
la via che porta direttamente in centro si chiama Main Street.. ma non ha niente a che vedere con la Main street che ognuno di noi immagina. Questa 'città' è interamente costruita su ciò che resta dell'America Tobacco Industry.
Durham è un eccellente esempio di Archeologia Industriale : tutti questi edifici sono stati recuperati e ora sono occupati da uffici, bar, tavole calde... Ad esempio, gli uffici della Duke dove sono andata il primo giorno per il visto, sono quelli nella prima foto.
nonostante il continuo richiamo al Tobacco.. non ho visto nessuno in giro fumare.. e non ho visto nemmeno mozziconi di sigaretta per terra..e questo vale anche per il campus.. non ho visto studenti fumare.. magari nel campus è proibito..però cmq non ne ho proprio visti in giro.
Ora non ho ben capito se la american tobacco è ancora l'industria leader della zona o meno.. comunque gli edifici lasciati sono molto particolari.. ed è ciò che qui considerano 'storico' se non addirittura 'antico'. Main street ospita alcuni negozi credo.. non ne ho visti perchè è tutto chiuso la domenica..e soprattutto la domenica mattina..e soprattutto d'inverno. Il centro della cità si anima da aprile in avanti, quando inizia il campionato di baseball.. e il bull durham stadium si attiva
una partita spero di riuscire a vederla :) se non altro perchè ho visto il film Bull Durham almeno 5 volte..
Il pavimento davanti allo stadio è tutto fatto di mattonelle che i tifosi comprano e ci fanno scrivere sopra il loro nome o frasi carine tipo 'ti voglio bene papà'. Non possono fare così anche a Genova? sempre meglio che proporre il Ferraris come location per un matrimonio.. non ci credo che qualcuno possa davvero sposarsi dentro uno stadio.
Ho cercato dei varchi per entrare e fare delle foto, ma non ne ho trovati quindi per le foto degli interni bisognerà aspettare il campionato ;)
Dopo due ore di camminata alla ricerca di qualcosa-qualcuno.. ho trovato un ristorante aperto. Specialità della casa i Waffles. Ecco, per chi non lo sapesse i waffles sono... quella cosa che Paperino cerca di cucinare in uno dei cartoni più belli della storia..
Chef Donald .. cliccate e godetevelo... lo conoscete già di sicuro, ma se non lo avete mai visto..beh questa è storia!
Memore del cartone animato mi sono lanciata ovviamente alla scoperta dei waffles :) Non mi ricordo come si chiamava il piatto che ho ordinato, ma era così composto : un waffles enorme, una pallina di gelato alla fragola in un angolo, una scodellina di miele d'accompagnamento..e sopra.. due cosce di pollo fritte, con noci pecan firtte anche quelle!! Così ho preso due piccioni con una fava.. il pollo fritto, piatto tipico del sud... e il waffles, piatto tipico del..sud?anche? boh..
ho cercato accuratamente di mangiare le due cose separatamente e il risultato non è stato niente male!! il pollo fritto era buonissimo. Il waffle con gelato e miele pure :) lo so lo so, decisamente iper-calorico.. ma ho camminato per 3 ore alla fine questa mattina! me lo meritavo!!!
Forza Pao! Dopo il primo scoglio di "ambientamento", tutto ti sembrerà una passeggiata e... guardandoti indietro ti sentirai soddisfatta di tutto quello che hai fatto: dalle domeniche di "noia" alle settimane intese che arriveranno!!!! Goditi questo mondo supersize e, perchè no, anche i waffles: provali con la nutella o il cioccolato fuso... sono una bomba ma... slurp!
RispondiEliminaMeglio un week end passato lungo la main street che aspettando che pioggia e nuvole aprano ad uno sprazzo di sole per poter uscire e puntualmente riscappare a casa per sfuggire dal diluvio.. :( Cmq dopo i waffles secondo me sei già nella fase Acceptance and Integration...
RispondiEliminaun saluto da Genova