ogni terzo sabato del mese la 'Dayspring fellow ship', un 'associazione cattolica, fa la sua buona azione mensile organizzando una shopping trip per gli studenti stranieri della Duke. Non me la sono sentita di spiegargli che ci sono tante altre buone azioni che in realtà possono essere fatte nel mondo.. e poi..a dire il vero.. senza queste shopping trip sarebbe impossibile andare da qualunque parte per chi come me è senza macchina. Quindi ne ho approfittato. All'inizio ero un po' preoccupata.. già mi ci vedevo, su un pulman pieno di giappo-cinesi.. invece no. C'è questo gruppetto di persone, ti portano in macchina.. ti aspettano mentre fai la spesa..e ti riportano a casa! Fantastico. La meta di oggi era Supertarget.. una sorta di ipercoop..dove c'è tutto..ma proprio tutto. Qualunque cosa uno voglia comprare.. c'è.
Nel supermercato è tutto supersize.. a partire dal carrello che è alto quasi più di me..ed è super rinforzato, puo' contenere qualunque cosa. Effettivamente, viste le dimensioni delle confezioni.. lo shampoo più piccolo è da litro. Gli stessi shampoo e bagnoschiuma che ci sono in italia...ma in dimensioni enormi..da litro. appunto. e poi ci sono le confezioni risparmio da un litro e mezzo. La stessa cosa vale ovviamente per il cibo..
L'esperienza più drammatica è comprare dei cereali per il mattino. Li vendono anche in sacchi di plastica, tipo il riso e le crocchette per i cani..ma sono cereali per le persone. E ce ne sono di mille tipi diversi. Di forme, sapori e colori inimmaginabili.. ci sono gli Apple Jack, ciambelline rosse e verdi al sapore di mela e cannella (sono per te aurelie ;) ) .. oppure i fruit loops.. ciambelline di tutti i colori diversi. Le avevo provate a Miami perchè a prima vista sembrano fichissime. Peccato che una volta messe nel latte, danno vita ad un colore..marrone-grigio topo.. come l'acqua del bicchiere dove pulisci i pennelli quando sei alle elementari.. orribile. Quindi ho comprato dei banalissimi cheerios.. 2 kg di banalissimi cheerios ovviamente.
Ho trovato la barilla, che costa 1.30 ..quindi non tanto di più rispetto all'italia..e ne ho presa una vagonata ovviamente..
ho trovato anche il risotto...
il famosissimo e italianissimo risotto delallo
Un altro reparto interessante è quello del cibo in latta. La DalMonte produce qualunque tipo di frutto o verdura, tagliato a rondelle e/o cubetti e messo in latta. E con qualunque intendo..qualunque.. non solo le pesche sciroppate.. ma anche banane, mandarini, kiwi,, al naturale.. ma già tagliati a cubetti. Idem per le verdure. Ma cosa se ne fa uno di un barattolo di patate a cubetti??? In tutto ciò, trovare le latte con il pomodoro per fare il sugo è stato difficilissimo. Perchè ce n'era uno scaffale pieno..ma non è mai solo pomodoro : pomodoro con cipolla, pomodoro con chili, pomodoro con mais (bleah), pomodoro italiano (ovvero con basilico e aglio).. ma solo pomodoro.. quasi impossobile. Ma alla fine l'ho trovato. Proprio vicino al tubetto di pesto.. si un tubetto come di dentrificio ma col pesto.. e giusto sotto alla tipica Alfredo sauce..una sorta di salasa ai formaggi credo..tutto rigorosamente ''made in italy ovviamente...''.
Non ho resistito al fascino delle Campbell soups.. e ne ho prese un paio..
e ho preso anche una latta di brodo..perchè i dadi costano tantissimissimo!!
Momenti di crisi davanti alle uova.. tutte confezioni da 30 o 60 uova... ne ho trovata a fatica una da 6 uova.. superbianche..ma non voglio farmi domande di cui non voglio sapere le risposte..
E ovviamente.. ho comprato la Mug da passeggio!! ehehe!! ne ho trovata una bellissima.. personalizzabile.. ovvero è trasparente, ma ci si puo' mettere un foglio con disegnato-scritto-fotografato qualunque cosa..
L'ho presa così perchè sono sicura che i miei amici/parenti non vedono l'ora di crearmi una mug su misura ;) si puo' fare su questo sito.. http://www.aladdin-pmi.com/myo_portal.aspx
...io qui non posso stampare nulla.. quindi mi aspetto di ricevere tante belle letterine con dentro i fogli per fare la mug ;)
Sto cercando a fatica di recuperare il tempo perso leggendo in ordine cronologico i tuoi post.
RispondiEliminaComunque, se tu da piccola avessi guardato la casa nella prateria, sapresti che la signora Oleson pagava meno alla piccola Ingalls le uova marroni, quando quest'ultima cercava di vendergliele.
Questa per lo meno la ragione hollywoodiana ;-)