mercoledì 27 aprile 2011

Lighthouse keeper

..oggi abbiamo visitato il quinto e ultimo faro degli outer banks. 
Ed e' ufficiale..nella prossima vita voglio vivere in un faro. O forse ci sono vissuta in una vita passata..e quella sensazione che sento ora quando ne vedo uno e' in realta' una profonda nostalgia. Ed e' anche per questo forse che non riesco a non guardare il mare quando ci sono vicina...

il primo faro che abbiamo visitato e' stato quello di Cape Look Out

e la parola chiave per questo faro e' : inaspettato.
Inaspettato era il sole ,  visto che siamo partite con cielo grigio e quasi quasi pioggia... inaspettati erano i pony selvaggi, visti dalla barca che ci ha portato fino al faro.. inaspettati erano i delfini, avvistati durante il mio primo vero sguardo all'oceano.. e inaspettato e' questo faro e il minuscolo museo allestito all'interno della casa che fungeva da abitazione del lighthouse keeper. 

Il secondo faro e' stato quello di Ocracoke Island

questo faro e' Rassicurante.
Su quest'isola mi e' sembrato di stare a casa...uno di quei luoghi che non sono soltanto un luogo..sono un modo di essere. Ti entrano dentro e lasciano il segno dentro di te..ci pensero' per sempre. Questo e' il piu' antico faro ancora funzionante..e la cosa piu' magica e' che e' l'unico di questa costa che fa una luce fissa..una luce bianca fissa. Come dire.. qui e' il centro del mondo. Stupendo.

il terzo faro e' anche il piu' famoso.. quello di Cape Hatteras
questo faro e' Simbolico
e' il faro piu' alto..ed e' il simbolo della north carolina e forse di tutta la costa atlantica..Non e' piu' in funzione e infatti ci si puo' salire fino in cima. E da su la vista e' incredbile..sembra di vedere tutto l'oceano..che poi in realta' ne vedi lo stesso un pezzettino minuscolo..ma sembra proprio tutto. E pensare che ora questo faro e' anche lontano dalla costa..lo hanno dovuto spostare perche' mare e sabbia se lo stavano portando via.. cosi' hanno sollevato tutto (faro, casa del guardiano e annessi e connessi) e hanno spostato tutto.. per queste cose gli americani sono da ammirare comunque..
lungo la us12, che attraversa gli outerbanks, molte case hanno nel giardino davanti a casa una riproduzione di questo faro...ed e' su ogni cartolina, maglietta o gadget venduto in zona. Tutta l'isola di Hatteras e' inoltre parco nazionale..quindi non ci sono costruzioni sulle spiagge e nemmeno li vicino...e la costa e' selvaggia e bellissima. Il vento rende difficile rimanere in spiaggia..ma i pellicani solcano le onde..e la spiaggia e' infinita...e' davvero un posto magico.

Il quarto faro e' quello di Bodie Island
Scenografico
c''e' un punto particolare..dove tutti si fermano a farsi fare una foto. Sara' che sorge in una zona molto verde..e i colori risaltano ancora di piu'..sara' che e' stato ridipinto da poco perche' e' ancora in fase di restrutturazione, quindi e' molto brillante..sara' che e' circondato da una passerella in legno che porta ad una piattaforma di birdwatching. Stare qui da poprio la sensazione di essere dentro ad una cartolina

E oggi siamo arrivati alla fine degli outerbanks.. nelle isole piu' a nord..luoghi un tempo famosi per la caccia alle anatre..luoghi sempre meno marini insomma...ma sempre affascinanti. E lui..l'ultimo faro e' lui, il Currituck Beach lighthouse

Genuino
non e' stato dipinto, ma e' stato lasciato con i mattoni a vista..proprio perche' e' stato l'ultimo a essere costruito e si voleva lasciare un'impronta di come erano fatti i fari...si insomma anche tutti gli altri sarebbero cos¡ se non fossero dipinti. Anche su questo si puo' salire fino in cima..e ad ogni rampa di scale ci sono tabelloni che narrano la storia di questa costa..la storia di queste luci che avevanno il compito di slavare le navi. Qui ne sono in realta' naufragate tante..tanto che l'area viene chiamata Graveyard of the Atlantic.
Ogni faro ha una sua luce caratteristica...un segnale..che aiuta le navi a capire dove stanno andandando

quel segnale di cui tanto avrei bisogno anche io spesso...un segnale che ancora sto cercando..e' dentro di me da qualche parte..lo vedo ogni tanto e lo seguo..ma avrei bisogno che fosse forte e fisso. E che non mi lasciasse mai nel buio.

domenica 24 aprile 2011

Shelling

Lo shelling e' il passatempo piu' antico della storia....beh forse non proprio di tutta la storia..ma sicuramente lo e' della mia. I miei primi ricordi sono fatti di camminate sulla spiaggia a raccogliere conchiglie da portare alla nonna bis. Qui lo shelling (mi piace tanto questa parola..non ne esiste una uguale in italiano..conchigliare? no..noi diciamo raccogliere conchiglie) e' oversize come tutto il resto.




si trovano piu' che altro pezzi di conchiglie..frammenti che sembrano ciottoli da quanto sono spessi ma guardandoli bene lo capisci che sono pezzi di una conchiglia gigante. E nei giardini delle case, a decorazione di aiole, davanzali e scale ci sono conchiglie intere.. che ti domandi come hanno fatto a trovarle perche' io intere non ne ho vista proprio nessuna..

..forse bisogna andare a camminare al mattino davvero presto..o quando c'e' l'alta marea...non so. So che lo shelling inizia anche a diventare un problema visto che la regola 'ne tieni una sola la piu' bella' , che funziona tanto bene con i bambini ai campi, con mamma non funziona proprio per niente. Nonostante tutto il litorale degli outer banks sia parco nazionale, non c'e' nessun divieto per la raccolta delle conchiglie. Ci sono un sacco di cartelli che ti informano che potersti incontrare tartarughe, foche..o trovare un delfino spiaggiato e allora devi chiamare chi di dovere..ma e' tutto aperto..ci puoi andare persino in macchina se hai una 4x4 (cosa che trovo un po' ridicola..giusto gli americani possono pensare di andare in spiaggia in macchina).. ma nonostante questo.. non ci sono bottiglie, tappi, sigarette..non c'e' spazzatura.. certo, le correnti in questo caso aiutano e non poco..ma anche proprio la spiaggia e' pulitissima. 
E non si trovano solo conchiglie stupende.. ma anche le uova di razza
che quando ne trovavamo io e luca a tirrenia era davvero un evento storico...qui e' pieno. Sono riuscita a convincere mamma a fermarsi dopo la terza raccolta..ma la vacanza e' ancora lunga.
Nella sabbia inoltre ci sono queste tane

questo buco per la cronaca e' grande quasi quanto il mio piede.. e doopo vari studi e supposizioni, oggi finalmente abbiamo scoperto che le abita. Sono dei granchi..noi ne abbiamo visto un piccolo...ma vista la dimensione dei buchi forse e' meglio non incontrare gli adulti.
I miei preferiti comunque sono i sand pipers...che giocano al gioco piu' antico della storia (sempre la mia storia) : correre dietro all'onda che si ritira e scappare dall'onda che arriva
..
l'oceano e' davvero vivo. Ed e' ...tanto...tanto di piu'... non e' un mare da bagno..un mare da spiaggia... no.. e' un mare che ti ricorda che il tuo limite e' il suo inizio. Vive oltre te..e anche se qui tutti si lanciano in gite di pesca sportiva nella corrente del golfo..anche se c'e' chi fa surf..e anche magari il bagno.. sei piccolo.....sei infinitamento piccolo qui davanti a lui. Quello che riesci a prendere...e' perche' ti e' concesso. 
sono bellissimi questi giorni in riva al mare..ne avevo un bisogno immenso...di ricaricarmi...e soprattutto di abbronzarmi (ebbene si,, sono nerissima :) )
davide questa e' per te... la spiaggia nel momento di massimo affollamento..ci sono ben 6 persone laggiu' in fondo......

sabato 23 aprile 2011

on the road : durham - beaufort

e dopo i tornado...arriva la mamma
questo vuol dire che sono a meta'..sono sopravvissuta ai primi due mesi e mezzo in north carolina..ora due settimane di vacanza..e poi torno al lavoro.
Mamma e' rimasta scioccata dal campus..effettivamente credo che il mio racconto dei prim giorni non abbia molto reso l'idea. Questo e' considerato il campus piu' bello degli usa. Gia' in generale i campus universitari uno se li immagina belli...ma questo effettivamente ha un fascino incredibile. Saranno gli alberi enormi...che ti ricordano che tutti gli inverni passano e la primavera arriva sempre



sara' la biblioteca..con 7 milioni di volumi...e computer..e il silenzio.. saranno le caffetterie, che anche se il caffe' fa schifo rimediano in altro modo..


sara' che c'e' tutto e quando dico tutto intendo proprio tutto anche un'aula per la realta' virtuale..
si insomma... c'e' da capire perche' uno poi un po' se la mena per aver studiato qui. E quando dici in giro che frequenti la Duke tutti hanno un altro modo di guardarti e di trattarti. Ma che ci faccio qui......

comunque.. dopo aver tranquillizzato mamma e averle mostrato anche le meraviglie di durham..siamo partite per la nostra vacanza.
Prima destinazione Beaufort... anzi..prima primissima tappa , i french toast di mad hatter! purtroppo in settimana non li fanno quindi abbiamo dovuto ripiegare su due colazioni un po' piu' leggere...


rinvigorite da fragole e pancakes siamo partite. L'itinerario da seguire sembra semplice... us70 fino in fondo.. il piu' e' trovare la us70.. senza gps ovviamente. Perche' il gps e' un oggetto utilissimo ma solo se ti ci affidi completamente. Quando sei in viaggio con qualcuno che non crede al gps, non ne segue le indicazioni e ci litiga pure...beh il gps puo' diventare anche una specie di incubo. Senza considerare che avendo pagato una cifra esorbitante per il noleggio (non tanto per il noleggio in se' in realta' quanto per l'assicurazione.....), non ce la siamo sentita di aggiungere anche il gps. Quindi si fa all vecchia maniera...con la cartina..e un piccolo aiutino da google maps. Contro ogni previsione, con me come copilota, abbiamo trovato l'ingresso della us 70 in meno di mezz'ora. Girovagando per Durham alla ricerca dei cartelli giusti, abbiamo anche trovato la Scuola di Polizia con i poliziotti che imparavano a dirigere il traffico.. una scena da film. Niente foto purtroppo..in questo paese non si sa mai cosa sia legale e cosa no..e nel dubbio....
la us70 e' una lunga strada che passa in luoghi dimenticati da tutti...e tra un paese e l'altro ci sono 'invitanti' aree di servizio...e ancora piu' invitanti cartelli pubblicitari tipo questo

giuro che non ci siamo fermate :)
in fondo..ma proprio in fondo..in fondo in fondo alla us70... c'e' l'oceano.
E quando si arriva davanti all'oceano, tutto il resto svanisce. Perche' l'oceano e'..di piu'. E' tutto. E' li davanti a te..e non e' il mare come lo vedo di solito..questo e' proprio tutto il resto del mare, al di fuori dei confini del Mio Mare. E' l'oceano..con le onde..il vento..aquiloni e surfisti. E' l'oceano dietro alle dune..oceano di sabbia fine tra le dita dei piedi..oceano di delfini che spuntano tra le onde..oceano di gabbiani che volano a pelo d'acqua..
oceano che entra nel legno di cui sono costruite  le case.. e ci lascia il proprio odore, il proprio suono, il proprio segno...
siamo a Beaufort..che con i suoi 300 anni e' la terza cittadina piu' antica della nord carolina..
E questa e' l'america che non ti aspetti


il legno scricchiola e profuma di mare..e in ogni veranda c'e' una sedia a dondolo che aspetta..e il tempo si ferma...
durante l'alta stagione deve essere un posto pieno pienissimo di gente..noi per ora siamo fortunate...non c'è' molta gente in giro. Nel nostro BB ci siamo noi, una coppia di signore americane che hanno frequentato il liceo a Raliegh quando ancora c'erano due licei separati, uno per i bianchi e uno per i neri.. e una famiglia svedese.. genitori con le due figlie, una delle quali frequenta un anno di liceo in north carolina.
La vacanza e' iniziata benissimo

domenica 17 aprile 2011

Oz

..più che oz.... sarebbe meglio dire Azz....
Io non so se è sfortuna..caso...cambiamento climatico...non lo so..so solo che sono 50 anni che non faceva così freddo in aprile in Nord Carolina...
So solo che da oggi posso dire.. Tornado? I survived


..era una tranquillo sabato pomeriggio..tempo grigio e freddo..tempo ideale per studiare. Mi sono diretta in università perchè avevo lasciato lì il computer..nonostante avessi ancora la bicicletta prestatami da Jerry, ho preso i mezzi...un po' perchè il cielo non prometteva niente di buono..un po' perchè ancora adesso mi fanno male le chiappe visto che non si capisce come mai il sellino delle bici deve avere una forma e una consistenza completamente inadatte allo scopo....nonna aveva cucito dei coprisedili imbottiti apposta per noi... avremmo dovuto brevettarli e venderli.Saremmo ricchi ora.

Verso le tre del pomerggio cala la notte..si alza il vento...pioggia a secchiate...e... le sirene. cioè..partono le SIRENE..tipo allarme da guerra..come quando c'erano le esercitazioni quando abitavo in svizzera..solo che lì lo sapevi prima che erano esercitazioni..
invece qui no..partono le sirene..il rumore del vento e della pioggia non riesce bene a farmi capire cosa dice la voce... ho perso 10 anni di vita in un minuto. E mamma con me visto che stavamo parlando su skype e non oso immaginare come sia apparsa la scena dall'altra parte dello schermo.
Dopo 10 minuti di terrore..mi è parso di capire che la voce gracchiante dicesse che era solo un test. Però poi il tornando un po' più a sud c'è stato davvero....quindi non lo so mica se era davvero solo un test.

Dorothy viveva in Kansas.. è il Kansas lo stato famoso per i tornado...e il kansas è lontano da qui! ho anche ricontrollato sulla Lonely Planet..nessuno ha mai menzionato la possibilità di tornado in North Carolina!

sabato 16 aprile 2011

Baseball

...vedere una partita di baseball è una di quelle cose che volevo fare da tutta la vita. Sarà che ho visto praticamente tutti i film sul baseball..la maggior parte dei quali con Kevin Costner... (il più bello di tutti rimane sempre e comunque 'Ragazze vincenti' ).. sarà che quando al liceo giocavamo a baseball mi paiceva .. sarà che semplicemente è una di quelle cose che non puoi fare normalmente.

Ieri, 16 aprile è iniziata la stagione della Minor League.. dove giocano i Bulls durham..quelli resi famosissimi dal film..e basta perchè da quanto ho capito non è nemmeno una squadra forte (nè ora,  nè lo è mai stata). 
Ma in realtà non importa tanto se la squadra sia forte o meno...non importa contro chi si gioca..non importa se si vince o se si perde...non importa se si arriva in orario allo stadio o no...non importa. Perchè il baseball non è uno sport per lo sport..è un evento sociale.
Tanto che persino lo stesso fatto di 'andare' alla partita è stato organizzato come una bike-parade. Appuntamento alle 6.30 nell'unico pub di durham..che poi sono due pub uno attaccato all'altro, gestiti da due fratelli...da fuori sembra un pub solo ma sono due diversi...mah.. comunque.. Appuntamento al JJ
JJ che sta per James Joyce , ovviamente.
A me la bici l'ha prestata J (che in questo caso invece sta per Jerry), uno studente al primo anno di dottorato qui..organizzatore della bike-parade. Lui e la sua ragazza hanno appena comprato un tandem così hanno usato quello...e hanno prestato una bici a me...e poi ho trascinato anche Laura in tutto questo. 

Io non salgo da una bici dal lontano 1996 credo..quando al campo estivo avevamo deciso di andare tutti in bici un mattino e io a metà di via Lugano pensavo di morire e poi me la sono fatta tutta a piedi... Ma mi sono detta.. beh ma Durham praticamente è piatta...che problema ci sarà?
1- durham non è piatta...è un falso piano...che quando cammini sembra piano..ma quando sei in bici è tutto un susseguirsi di colline
2-oltre alla bici mi hanno prestato anche un caschetto che ho dovuto indossare...e per fortuna non ci sono foto dell'evento
3- io non ho mai imparato a usare le marce della bici. Sì lo so, sono ridicola. Ma è una di quelle cose che..ho semplicemente perso il momento giusto per impararla. E poi era già troppo tardi. Poi era già il momento che se chiedevo speigazioni facevo una figuraccia. Un po' come fischiare..no..non so fischiare..

Quindi...la bike-parade dalla Duke al JJ è stata per me praticamente un calvario..ma l'orgoglio ha avuto la meglio e non sono mai scesa dalla bici!!
Arrivata al JJ pensavo di svenire..una fame allucinante...un caldo atroce (ovviamente già oggi piove...)...una pinta di birra scura...ginocchia molli...sedere a pezzi...seriamente.. me la sono vista brutta. Ma al JJ poi ci ha raggiunto altra gente..e cresceva l'ansia per questa prima partita di baseball della stagione... e mi è passato tutto :) 
Partiamo dal JJ in un gruppo di ...10?12? in bici..in mezzo alla strada..è stato divertentissimo :) (anche perchè era tutta discesa). 

siamo arrivati che la partita era già iniziata.. una cosa del genere non potrebbe mai succedere con il calcio..dove la gente si presenta allo stadio 3 ore prima dell'inizio della partita.........................
In realtà..abbiamo presto capito..che andare a vedere il baseball non ha niente a che fare con la partita in sè. Dentro allo stadio è un continuo via vai di gente che cerca da mangiare, compra magliette, chiacchera... c'è persino un parcogiochi dove ci sono le mamme con i bambini..a un certo punto il pubblico parte in una Hola...ma senza alcun motivo..giusto così..per fare qualcosa. Ogni tanto qualcuno urla qualcosa verso il campo..Quando i bulls hanno battuto un Home run (...padroneggio il linguaggio tecnico ormai...) la sagoma del toro in legno (c'è nelle foto dei primi giorni...) si anima..scodinzola , gli si accendono gli occhi rossi e esce il fumo dal naso. Il tabellone è ancora vecchio stile... nel 2011 il tabellone dei punti viene ancora aggiornato a mano. 
Scommetto che nessuno sa come sia finita la partita. O contro chi giocassero i Bulls. Ma l'atmosfera era meravigliosa! il tutto ovviamente accompagnato da un hotdog enorme.
Verso la fine del 8° inning (sono dieci in tutto...noi siamo arrivati alla fine del 2°... e dopo due ore ne avevano fatti solo 6) il gruppo inizia ad avere fame...così abbandoniamo la partita (altra cosa impensabile in Italia) e ci dirigiamo verso il Chicken&Waffle - E qui è necessaria una parentesi... ma quanto sono forte??? è lo stesso posto dove sono andata il primo weekend che ero qui da sola..ho decisamente un sesto senso per il cibo di qualità.
Arriviamo al chicken&Waffle che però era chiuso............e nel frattempo dallo stadio sono partiti i fuochi d'artificio....quindi...non solo niente cena, ma nemmeno fuochi d'artificio!!! ma a parte questo, è stato davvero divertente :) 
Prossimo obiettivo.... una partita di Lacrosse!!

mercoledì 13 aprile 2011

FOTO

;) Laura mi ha passato le foto..quindi questo non sarà un post da leggere..ma da guardare :)

Prima serie -- gita a Asheville.. (chi non avesse letto il post è quello che si intitola Hot Springs)

La colazione del campione Porky Bowl!!

Io , Laura, Fabrizio e Amira :)

...pronti...per le terme....

eh la principessa si fa sempre riconoscere ;)    



E ora... giornata al mare!!!





Il nostro aquilone.......e il cielo..azzurro??

...e io e Laura avevamo anche sotto il costume....

...ma ci saremmo messe volentieri un altro maglione!!

Lau...salvami..........

a cavallo della super tartaruga!!

l'arrivo della sposa...e dello sposo..no della sposa..mah


..il tocco dell'esperta..se no una cosa studia a fare??

       
..al NC aquarium a giocare con le stelle marine :) 


       

domenica 10 aprile 2011

Go fly a kite

quando decido di andare al mare..niente mi distoglie dall'obiettivo. Lo sa bene Marco..che ho trascinato a Nervi una domenica pomeriggio..nonostante i nuvoloni neri all'orizzonte..nuvoloni che si sono tramutati in grandine..grandine grossa come pallettoni..esattamente sopra di noi. 
Eppure..ho trovato qualcuno anche peggio di me!!
Avevamo deciso di provare ad andare in spiaggia la settimana scorsa..quando ben DUE giorni consecutivi di sole e caldo africano ci hanno fatto illudere nell'arrivo dell'estate. Si perchè qui in nord Carolina ci sono due stagioni... l'inverno e l'estate. E quando arriva l'estate fa talmente caldo che non vedi l'ora che sia inverno di nuovo. Fa talmente caldo che ci sono case nella cui veranda sono montati dei ventilatori..ma non uno..una schiera di ventilatori..all'aperto. Fa talmente caldo che non esiste casa, camera o ufficio in cui non ci sia l'aria condizionata. Fa talmente caldo che in previsione tutti già girano in infradito. Fa talmente caldo che è dal secondo giorno che sono arrivata che tutti mi dicono 'vedrai appena arriva l'estate che caldo che farà'. 
Fiduciosi quindi in questa estate precoce (precoce per noi perchè qui a quanto pare è in ritardo), avevamo deciso di andare in spiaggia. E nemmeno le pessime previsioni meteo ci hanno distolto dall'obiettivo. Per cui ieri mattina..sveglia alle 7, costume.. ciclo ovviamente (matematico), panini, zaino..e si parte! Destinazione Fort Fisher
In viaggio ci siamo io e Laura, Millie, Amira , il fratellino di cui non so scrivere il nome e l'amico del fratellino. I due maschietti hanno viaggiato nel bagagliaio..io nei sedili posteriori insieme ad amira..terrorizzata al ricordo di un viaggio in macchina di ritorno da madesimo, seduta nei sedili posteriori con Luca.. e i mirtilli provenienti dallo stomaco di Chiara che sono arrivati a tutta velocità direttamente dall'ultima fila della Nevada... Millie alla guida e Laura co-pilota. Cielo grigio e coperto all'orizzonte..ma tanto andiamo a sud.. a sud sicuramente è più bello..sul mare ci sarà il sole........
E' bello andare al mare fuori stagione.. non c'è nessuno..e si sente proprio l'odore di mare..che è più buono quando non è proprio estate. La strada per un pezzo corre proprio negli outer banks.. e sembra una cartolina..è proprio uno di quei posti che lo senti che d'estate sarà invivibile..pieno di gente, baracchette per gli hamburger, bambini e surfisti. 
Fort Fisher è un'area protetta sia per varie specie di uccelli marini che per varie spece di tartarughe marine. C'è un centro informazioni e una saletta tipo piccolo museo con foto di balene, denti di squalo e carapaci di tartaruga. Molto carino ! c'è una zona attrezzata per mangiare..con diversi tavoli e diversi barbeque..e dopo la pausa pranzo.. tutti in spiaggia!

il tempo non è migliorato..non solo non è migliorato...è peggiorato..vento gelido..grigio sempre più grigio..ma si sa..i bimbi al mare non sentono nè il freddo nè il vento. Anzi il vento è indispensabile quando tra i giochi di spiaggia c'è anche un'aquilone :)
E così  con aquilone, sabbiature, esplorazione dei dintorni, raccolta di conchilglie e la costruzione di una tartaruga di sabbia..il pomeriggio in spiaggia è passato serenamente..in barba al tempo invernale. Proprio quando ormai la super tartaruga di sabbia era stata finita e decorata...è arrivato il momento più bello. 
Una signora elegantemente vestita (per gli standard del luogo..intendiamoci) si aggira nella spiaggia..si ferma davanti a noi..a 5 metri dalla nostra opera d'arte..viene raggiunta da due ragazzotti che trasportano dei legni bianchi.. si fermano.. e iniziano a costruire un archetto. Proprio come nei film. Un arco fatto di legni (o plastica forse) bianchi... per un MATRIMONIO!!! arrivano altri ragazzotti..con le sedie.. e il tempo inizia a peggiorare seriamente..
Nel frattempo poco più in là.. inizia a radunarsi un gruppetto di persone..sempre elegantemente vestite (sempre secondo i canoni usa)..delimitano un quadrato per terra con del nastro rosa..e capiamo..un altro matrimonio!! 
Alchè..nonostante il freddo...e nonostante il fatto che la meta successiva del nostro pomeriggio fosse l'acquario.. ci siamo dette che non potevamo perderci qualcosa di così tipico! E così aspettiamo l'arrivo della sposa. E poi arriva la prima sposa. E insieme a lei..anche la sposa. Niente sposo. Due spose. E mentre nel quadrato rosa le spose si scambiavano anelli e baci.. davanti a noi continuava l'allestimento di archetto bianco e sedie..con i gabbiani che volavano minacciosi sulle teste degli invitati..e il tempo..sempre più freddo e sempre più grigio. Non ce l'abbiamo fatta ad aspettare l'arrivo dell'altra coppia..peccato perchè avevo anche già convinto Amira a buttare le briciole del pane avanzato addosso alla sposa per ricerare una scena da film di Hitchcock..
Comunque.. anche io voglio un matrimonio sulla spiaggia... con le balene che emergono al momento del sì..chi ha orecchie per intendere intenda e si organizzi ;)

Il north carolina aquarium è carinissimo.. è vero io non faccio testo..datemi un pesce, una balena e un po' d'acqua e sono felice.. Mi esalto persino nell'acquario gestito dai pescatori di Sestri Levante.. 
Anche negli spazi più piccoli comunque c'è da dire che gli americani sanno costruire qualcosa di memorabile. C'è una vasca bassa con alcune delle specie che si possono trovare nell'acqua bassa..stelle marine..ricci..e ci sono i volontari dell'acquario che spiegano ai bambini come prendere in mano gli animaletti senza danneggiarli.. E ci sono i Limuli! spero di vederli quando andrò al mare con mamma. Li avevo visti a Miami e secondo me sono meravigliosi..  
ecco i limuli :)



Se poi aggiungiamo il fatto che un'intera parete dell'acquario è sormontata da una megattera a grandezza naturale..ecco che mi dimentico che fuori il tempo fa schifo..che ho i crampi .. che vorrei essere nerissima e invece ho appena appena un colore accettabile.. dimentico tutto questo..e mi tengo solo il ricordo di una giornata splendida 
E il profumo del mare

e le foto..che arriveranno appena Laura me le passa ;)

martedì 5 aprile 2011

estate?

oh qui comunque continua a piovere. Il bello è che quando ho detto che partivo, mi sono sentita dire di tutto..tra cui 'aaaaaaaaaaaaaa vai al caldo.....uffaaaaaaaa'. Ma caldo dove? caldo chi? 
Mi arrivano notizie da ogni angolo di Italia di giornate calde, al mare, al lago... Qui questa notte c'è stata un tempesta che mango Dorothy prima di ritrovarsi a Oz.. 
:( Quindi, basta con le macumbe! voglio il sole! 
Anche se in realtà, considerando che non c'è il mare..e che praticamente lavoro e basta forse la pioggia aiuta un po' di più. 

Oggi ho spiegato ai colleghi del lab le mie idee riguardo a cibo e caffè.. si insomma, le regole che vanno seguite nei diversi paesi..il fatto che uno non puo' venire in Italia e chiedere al bar un americano..così come non deve chiedere un Espresso negli usa.. Mi sono fatta un po' di amici anche qui ecco ;) Almeno i rapporti stanno migliorando..oggi non solo pranzo di gruppo (eh io me lo ero anche portata il cibo ma per una volta che si presenta l'occasione uno cosa fa..rinuncia? nooo), ma anche caffè pomeridiano.. forse c'è speranza. Anche se ripensando a quello che ho detto loro sui pomodori (che mi hanno fatto notare abbiamo solo grazie agli usa..e io gli ho detto che intanto noi ne sappiamo fare qualcosa di davvero buono dei pomodori, tipo il sugo e la pizza e non il ketchup) forse non mi inviteranno mai più... mah vederemo.
Nel frattempo comunque per fortuna che c'è Laura che condivide con me il senso di 'non appartenenza' che continuo comunque a provare.. Domenica mattina, davanti a un enorme frenchtoast con banane, panna montanta e altri oggetti non identificati, abbiamo analizzato un po' la mentalità di chi ci circonda.. e anche la nostra mentalità..il nostro modo di approcciarci a qui.. E' strano. Si passa dal sentirsi dei novellini in tutto, siamo qui per imparare e assorbire..e poi invece ci si ritrova davanti a degli enormi paraddosi..per cui in realtà il loro essere così esperti in piccoli settori fa perdere loro il quadro generale..
E' difficile
capire chi si è
cosa si fa
cosa si vuole fare innanzitutto
e far coincidere quello che si vuole fare, con quello che si puo' fare, con quello che si sa fare..
Oggi pomeriggio ho parlato con un ragazzo fa anche lui il dottorato qui..è alla fine del terzo anno..quindi più o meno come me..solo che praticamente lui inizia la tesi ora. Dopo tre anni di dottorato, presentano lo schema di lavoro che vogliono fare per i successivi due anni. E io gli ho esposto tutti i problemi che ho..e lui manco ci ha ancora pensato. Per non parlare dei problemi geo-politico-economici...
Io poi ho questo difetto che non sono poprio capace di vendermi..cioè anche se come oggi ho davanti uno che riassume in se i miei due telefilm preferiti (baywatch e big ben theory.... e li riassume ognuno nei dettagli giusti..non so se mi spiego), non sono mica capace di fare la splendida. Ma mentre parlavo e gli raccontavo certi dettagli del nostro lavoro.. pensavo...ma come fa a non rendersi conto che le cose non funzionano così? Che uno studia la teoria e poi alla fine è sempre completamente diversa dalla realtà.Forse è meglio rendersene conto subito..o almeno quasi subito..e imparare a districarsi in tutto ciò..a conviverci...? O è meglio vivere nella bolla di sapone che uno si autocostruisce,perchè tanto da li non uscirà mai? Mi dirai..se sembri Mitch e sei intelligente come Sheldon...giustamente cosa te ne frega di come gira veramente il mondo?

Però una lancia a loro favore la devo spezzare. Sono molto più collaborativi. E comunicativi. E rilassati (nonostante i litri di caffè). Cioè non si fanno problemi a condividere dati, analisi, metodi, segreti.. cosa che lavorando in Italia non c'è mai... c'è sempre in atto una sorta di guerra fredda che poi quando ti allontani non te la spieghi più... La guardi da lontano e pensi..quanta fatica sprecata. E io non li ho mai capiti i cervelli in fuga..perchè ho sempre pensato che le cose non le puoi cambiare andando via..ma rimanendo. Da qui però lo capisco un po' di più. Quando vedi che puoi amare quello che fai e andare a dormire serena..senza fegato marcio..senza rabbia repressa..quando vedi che è possibile, studiare per lavoro... è difficile tornare. 

Ma io torno tranquilli. 
Qui il caffè fa troppo schifo
;)

sabato 2 aprile 2011

amico blu

ieri mattina pioveva di nuovo..ed era una di quelle mattine in cui nessuno ha voglia di fare niente..nemmeno il professore, che dovrebbe fare lezione..ma si capisce appena entra in aula che proprio non ne ha voglia. Di mattine così ce ne sono state tantissime al liceo...Ore intere a parlare di niente..i racconti sulla suocera del prof di greco..le risate col prof di storia e filosofia..le discussioni politiche con quello di italiano..
Certe cose sono uguali davvero dappertutto..e questo ennesimo giorno di pioggia, strascico di un inverno troppo lungo..ha fatto le sue vittime. Quindi ieri mattina lezione super soft. Niente numeri. Niente statistica. Ieri mattina..video morning ;) Così abbiamo guardato una serie di video girati durante i vari progetti..gommoni sommersi da tempeste di neve in antartide, barche da pesca sportiva noleggiate per 'taggare' i tonni, balene impigliate nelle reti da pesca e salvate. Una mattinata così è sufficiente a farmi rimanere di buon umore per almeno un paio di settimane. Esco da lezione col cuore leggero ma anche gonfio di nostalgia per tanti bei momenti passati in mezzo al mare..in silenzio ..ok non proprio in silenzio silenzio perchè io più di un tot in silenzio non ci so stare..comunque..ripensavo a tutto ciò quando scorgo in bacheca ( anche se il termine bacheca è riduttivo, trattandosi di una sorta di mega ipad gigante situato nella hall..) un'immagine familiare


questo è il classico film che quando è uscito tutti hanno (avete anzi...) pensato : Questo film piacerà un casino alla  Pao.
Poi però, quando si tratta di andare a vederlo al cinema..si tirano tutti indietro. C'è chi è stato con me a vedere Nemo o L'era Glaciale e ora si vergogna a farsi rivedere al cinema in mia compagnia..chi ha visto con me La marcia dei pinguini o 50 volte il primo bacio e ancora deve riprendersi dalla visione di me in una valle di lacrime, chi non ne puo' semplicemente più di vedere documentari sul mare perchè sono 28 anni che se li sorbetta. Insomma... tant'è che alla fine mica ci sono andata a vederlo questo film.
Ma per fortuna , l'associazione di studenti Duke Fish, ha organizzato una serata cinema. Proprio ieri sera. 
Una goduria. Una goduria vedere un film e non essere l'unica a fare ooooooooooooooooo quando compare il megatterino.... o a ridere per come un paguro sceglie di cambiare casa....o a applaudire spontanemante quando la megattera salta fuori dall'acqua.... e soprattutto...non sono stata io a chiedere di mandare indietro alcune scene e rivederle! Una goduria davvero... il tutto tra l'altro in lingua originale..cioè in francese..anche se in tanti abbiamo chiesto di togliere l'audio che in questi documentari è davvero superfluo...ma vabbeh alla fine è stato lasciato..E poi la Duke Fish aveva anche organizzato il rinfresco, quindi il tutto si è svolto in una mega sala cinema, con birra e cena gratis. Praticamente qualcosa di moooolto vicino al mio concetto di Eden.
Io potrei non stancarmi mai di guardalo. Il Blu. E ' una cosa che penso spesso quando sono in mare..e che penso ancora di più quando il mare non lo vedo del tutto..tipo adesso. E mi manca. Mi manca la stupenda sensazione di sentirmi esattamente nel posto giusto..senza alcun desiderio di essere da nessun'altra parte Quella sensazione che la prima volta che l'ho provata ancora me lo ricordo come se fosse ieri. Ed è ogni volta così. non importa se non so a che ora torno. Non importa se tutti i programmi  per la serata sono saltati. non importa se ho vomitato. Non importa se non ho vomitato e quindi ho ancora la nausea. Non importa se mi scapperà la pipì talmente tanto che potrei anche rischiare di non farcela. Non importa se mi sono alzata al mattino all'alba e quando tornerò sarò talmente cotta che semplicemente sverrò nel letto. Tutto questo..non mi è mai importato.
Mi mancano i penseri che faccio in mezzo al blu. Pensieri che fanno troppo male per essere pensati normalmente. Pensieri che puoi permetterti di farti tornare in mente solo quando ti senti veramente al sicuro. Solo quando ti senti in realtà talmente felice, che anche il dolore più forte assume una sfumatura dolce. E sai che ce la potrai fare. Sai che l'assenza che ora ti devasta è anche in realtà un ricordo indelebile. E sei così sereno e in equilibrio che non ti spezzi. E il vento ti scompiglia i capelli. E il sale ti si appiccica in faccia. E sorridi. Perchè finalmente il tempo smette di scorrere.