lunedì 28 febbraio 2011

emersione

tiro fuori la testa dal mare di mrda in cui mi sembrava di stare sprofondando..immagini orribili, come il cavallo di atreiu che sprofonda nelle sabbie mobili, si sono susseguite nel mio lungo weekend. Lontana da tutto - e il mondo diventa davvero enorme quando hai un problema - con un pensiero fisso dal sapore di terrore.. Ma ora che è tutto a posto (e riprendo con i gesti scaramantici), posso anche cercare di trovare il lato positivo.
Non ho guardato la cerimonia degli oscar..ovvero, non ho assistito in diretta alla mia disfatta visto che sono arrivata ultima...ultima!!Niente più gloria da numero uno..ultima. Battuta persino da mamma che ha compilato le sue previsioni mentre era sul mekong a mangiare pesci dal nome e dalla forma indicibile.
Non sono potuta entrare nel laboratorio a lavorare, ma così oggi sono andata a chiedere e ora dovrebbero attivarmi l'accesso a tutti gli edifici.. non male visto che settimana prossima ci sarà lo spring break (le vacanze di primavera.. c'è in tutti i film sui college americani..per una settimana vanno in vacanza e si distruggono, prima di tornare alla dura vita da studenti.. le mete preferite dagli studenti della Duke sono Miami - e qui sfoggio tutta la mia spocchia nel dire 'già visto' - e la Jamaica) e probabilmente sarà tutto chiuso ma non per me! 
Ho letto un libro bellissimo.. 'Alice I've been' di Melanie Benjamin. E' la storia di Alice Liddle, la bimba-ragazza-donna immortalata da Carrol in Alice nel paese delle meraviglie. Si tratta di un romanzo, ma si basa su moltissimi fatti veri. Io un po' me lo sono sempre chiesta.. chissà Alice come ha convissuto con il fatto si insomma..di essere così..famosa.. 
Mi ero dimenticata un po' quanta compagnia possa in realtà tenere un libro..l'ho letto in due giorni e sono entrata un po' in un mondo parallelo, nell'Inghilterra della regina Vittoria, a Oxford in mezzo agli studenti e nella campagna inglese durante la prima guerra mondiale. Era da tanto che un libro non mi piaceva così tanto. 
Ah ehm..ovviamente alice aveva i capelli neri e NON biondi...



questa è lei fotografata proprio da Carrol. W le more. E non aggiungo altro.

Avendo tanto tempo a disposizione domenica mattina mi sono preparata una vera colazione americana : pancakes con sciroppo d'acero e succo di mela. Niente di troppo elaborato in realtà perchè per i pancakes ammetto di aver utilizzato una di quelle confezioni su cui c'è scritto : aggiungere solo acqua. Ma sono venuti buonissimi. E mi sono scolata mezza tanica di succo di mela. Meraviglioso il fatto che nel supermercato supersize, c'è un reparto SOLO di succo di mela. E c'è solo succo di mela quello che piace a me, quello trasparente..venduto in taniche come quelle della benzina. Proverò a convincere Marco a porporre alla metro di importarlo.. so già che ne diventerò dipendente..sto anche già valutando l'idea di trasformare la mia mug da caffè (oh aspetto le cover!!!) in mug da succo di mela.. ma temo abbia già preso l'odore di caffè. Non posso controllare perchè non sentendo gli odori non capisco se sa di caffè o no..e non voglio cheidere ai miei conquilini perchè non vogliono che pensino che sono una disadattata..quindi per ora non rischio. Potrei comprarmi la bottiglia da passeggio della duke.. ma dovrei avere ancora a casa sia quella della conferenza a Quebec City sia quella del SeaCamp.. mamma quando leggi questo post, metti in valigia ok?

Si mi è tornato il buon umore :)

domenica 27 febbraio 2011

ho trovato un pc libero nel bryan center..che e' sempre aperto..anche di domenica..io in realta' potrei accedere anche al mio laboratorio..dove pensavo di andare e cercare di lavorare un po'.. dico potrei perche' ovviamente la mia id-card non funziona..quindi,altro problema da risolvere.
scazzo a mille
ma
qui sono talmente nerd che anche i computer sparsi in giro perl'uni hanno su tutti i programmi possibili e immaginabili..da matlab a arcgis..cosi' mi sono messa a lavorare un po'. Ovvero a rifare tutto quello che avevo fatto fino ad oggi, cosa inutile se...e qui faccio tutti i gesti scaramantici possibili, anche quelli che meno si convengono ad una signorina.., SE domani mi ridaranno il pc funzionante..
Ma lavorare mi rilassa..vedere di poter comunque porre rimedio, di poter comunque cadere in piedi, acciaccata ma in piedi..mi fa sentire un po' piu' tranquilla. Lo posso fare. Posso pagare anche questo prezzo, anche questa volta..posso superare anche questo. Rimango dell'idea che mi sono decisamente stufata di dover correre una corsa ad ostacoli per riuscire a fare quello che vorrei fare..ma beh se cosi' deve essere, cosi' sia. 

Inizia a fare decisamente caldo..e devo trovare una soluzione anche a questo perche' non ho scarpe leggere..e mamma verra' a trovarmi beh praticamente tra due mesi...e non ci sono negozi in questo posto..se non quelli del campus. Quindi..o compro tutto marcato duke (ipotesi bocciata...) o mi faccio spedire la roba da mia mamma( ..ipotesi plausibile..) o il prossimo weekend cerco di raggiungere un qualunque posto che assomigli a un centro commerciale.. (..ipotesi plausibile anche questa). 
E' anche vero che qui tanto ognuno si veste un po' come gli pare, senza fare molto caso a fattori esterni fondamentali quali , ad esempio, la temperatura e le condizioni meteo. C'e' gente in ciabatte e gente con gli stivali di gomma e gente a piedi nudi (bleah) e gente con le scarpe da tennis e gente con i doposci... chi in giacca e cravatta, chi in canottiera e calzonicini, chi in pigiama (si...anche questo....) , chi con il cappotto chi praticamente in costume. Ognuno per i fatti suoi. E non e' questione di moda perche'..beh la moda e' l'ultima cosa a cui uno pensa quando vede certi abbinamenti. E io sono anche l'ultima a poter parlare di questo argomento, lo so ..ma ..nemmeno la maglietta piu' stupida che si trova nel mio armadio puo' competere con tutto questo. 
dubito anche di riuscire a trovare qualcosa di decente da mettere..quindi l'ipotesi spedizione pacco di salvataggio rimane la migliore. Certo devo aspettare che mamma smetta di giocare con i serpenti e di mangiare coccodrilli ( e spero non abbia mangiato altri animali strani...)..ma creod valga la pena aspettare.  Sopratutto visto che e' appena passato un tizio in accappatoio e non vorrei fare la sua fine...


sabato 26 febbraio 2011

c'e' chi scende e c'e' chi sale

altro stop
ennesimo ostacolo lungo la gia' non facile via.. computer morto...provo ad accenderlo..schermo blu. Non e' bello... calma e sangue freddo..ci riporovo.. niente.. ok. niente panico. ok. Faccio mente locale sull'ultimo backup fatto..appena prima di partire..quindi niente e' perduto. Porto il pc all'assistenza dell'uni...e passo tutt la giornata in attesa di un segno..di un segno postivo. Perche' non ho mai preteso che la vita fosse una strada in discesa...ma..un stradina dritta? lunga..lunghissima, difficile ok..ma almeno dritta. Invece no, mi sembra di dover sempre camminare in salita.. e inizio ad essere davvero stufa di questo. Anche se lo so che si risolvera'. anche se lo so che poi un giorno questo giorno ed il lunghissimo weekend che ne sta conseguendo, saranno solo un ricordo e magri ne sorridero'. Ma basta. Basta pensare che un giorno ne sorridero'..voglio sorridere adesso. Voglio fare quello che mi piace fare, voglio studiare, voglio lavorare al computer , voglio imparare..e lo voglio fare adesso. Ci sono gia' passata..attraverso gli ostacoli che a quanto pare mi merito di trovare lungo la strada..ci sono gia' passata , li ho superati, con ferite a volte ciccatrici..superati. Ora basta. Ora voglio camminare lungo il mio sentiero dritto. Non voglio piu' affrontare situazioni che non ho capito perche' devono sempre capitare a me. Lo so che e' un discorso del cavolo e che non devo fare la vittima e bla bla...ma sono stanca. 
Stanca del fatto che tutto sia sempre difficile. E non lo voglio facile.. lo voglio semplicemente...normale.

mercoledì 23 febbraio 2011

Adattamento

Primi inevitabili segnali di adattamento
o
primi segnali di un invetabile adattamento

adattarmi mi è sempre stato scomodo. In primo luogo perchè i cambiamenti non mi sono mai piaciuti granchè..mai..fosse per me lascerei sempre tutto uguale.. oltretutto l'anno appena finito è stato un anno di continui cambiamenti. Continui nel senso che ce ne sono stati tanti... non continui nel senso...regolari..no quello no. Sono stati cambiamenti improvvisi. Distruttivi. E altri costruttivi. Tipo meteorite che stermina i dinosauri. Una linea netta di separazione tra come erano le cose e come le cose sono adesso. Non ho nemmeno fatto in tempo ad adattarmi alla 'nuova' vita e devo adattarmi a questa. Quindi ancora più scomodo. 
Altro mio difetto enorme.. penso sempre a quello che non ho. Mi fisso su ciò che non ho.. e mi sfugge quello che ho. Cioè lo so quello che ho ma...quello che non ho mi sembra sempre più importante di ciò che ho. Vivo nel passato. Mamma me lo dice sempre...sono troppo attaccata al passato. 
L'altro giorno ho visto una targa, nel parco della UNC.. c'era scritto 'Today is tomorrow Yesterday'. Non si tratta di filosofia estrema certo..ma oggi ci pensavo.. oggi , mentre camminavo tra gli alberi.. e mi è presa una nostalgia fortissima. Quel tipo di nostalgia che fa male.. perchè sai che è una nostalgia che è destinata a durare per sempre..e senza affievolirsi,anzi..diventando sempre e solo più forte. Quel tipo di nostalgia che non c'è modo di affrontare, la puoi solo..sentire. 
Ma mi è venuta in mente quella frase... e mi ha fatto pensare che ciò che mi fa pensare sempre al mio ieri è il fatto che mi sembra che ieri stavo meglio di oggi..quindi devo cercare di stare bene nel mio oggi se voglio che poi il mio ieri mi manchi...almeno un pochino...

Quindi, parola d'ordine : adattamento.

Primo segnale : non mi porto più dietro la mappa del campus ne il foglietto con scritti i nomi degli autobus (confessione - ci sono 3 autobus c1-c2-c3 ... fanno percorsi diversi ma partono tutti dove salgo io..e arrivano tutti dove scendo io..e ci ho messo due settimane a capirlo...)
Secondo segnale : ho capito in quale caffetteria il caffè fa meno schifo.. e ho anche capito che avendo la mia mug, ho lo sconto (in fondo anche loro iniziano ad avere la coscienza ecologica forse)
Terzo segnale : sto capendo come cuocere il cibo con i fornelli elettrici..oggi mi sono persino lanciata in un risotto che non è venuto niente ma niente male (modestamente..sono un po' la regina dei risotti...)
Quarto segnale : ho fatto lavatrice e asciugatrice senza leggere dieci volte le istruzioni...e non si è ristretto niente..e non è successo niente ai colori.
Quinto segnale : ho scoperto che essendo in america posso guardare la tv americana in diretta su internet.. questo implica - nuova serie di Big Ben Theory, nuova serie di Modern Family, nuova serie di Desperate Housewives... ma soprattutto.....OSCAR domenica sera!
Sesto segnale : non mi spavento più ad ogni clacson... questa la devo spiegare. Allora, ogni macchina quando viene apert o chiusa con il telecomandino,suona il clacson e accende tutte le luci. Non è mica normale..uno cammina per strada e sente suonare il clacson,, ed è solo un tizio che ha appena parcheggiato..o che sta aprendo la macchina.. no comment.. ho fato dei salti le prime volte. Ma ora no..eheh

non me ne vengono in mente altri per il momento..ma mi sembra di essere sulla buona strada.

lunedì 21 febbraio 2011

vedere una partita dei Blue Devils... FATTO!

non l'ho mai fatta la lista 'cose che voglio fare nella vita'. Non l'ho mai fatta perchè in realtà ho sempre avuto una sola idea, abbastanza chiara riguardo a cosa volessi fare nella vita.. e siccome alla fine, tra alti-altissimi e bassi-bassissimi, la sto facendo.. beh niente lista. Ma se dovessi scriverla ora quella lista..beh di sicuro ci metterei : andare a vedere una partita di basket ncaa. 
così ora potrei dire... Fatto!
E avrei fatto proprio bene a metterlo nella lista perchè è stato..incredibile!!

sono uscita di casa prestissimo, proprio come una vera ultras.. un po' perchè non avevo niente fa fare, un po' perchè era una bella giornata, un po' perchè vabbeh già che uno c'è le cose le fa per bene.. Ho controllato bene su google dove si trovasse lo stadio..e sono partita. Attrezzatissima, senza borsa (sono vietate dentro lo stadio), libro (così beh almeno occupo il tempo), macchina fotografica carica (perchè se non faccio le foto i miei amici baskettisti mi uccidono) e duke ID card (ovvero, come entrare gratis e non spendendo 150-200$per un biglietto..).
Fuori dallo stadio, dall'entrata nord, c'è una specie di campeggio... sono gli studenti undergraduate.. che hanno diritto di vedere tutte le partite che vogliono gratis (perchè..perchè pagano 55.000$ all'anno per frequentare la Duke), ma per accaparrarsi i posti migliori campeggiano davanti all'ingresso a partire dalla notte prima. Lì mi è venuto un po' il dubbio di aver fatto tanta strada per niente...ho chiesto a qualcuno che era in fila come funzionasse.. e infatti mi hanno risposto che solo ed esclusivamente gli undergrad posso fare la fila lì dove erano loro (a parte che non mi ci sarei messa manco morta visto che c'erano già centinaia di persone,,). Faccio un giro dello stadio, giusto per cercare di vedere come è fatto.. eccolo qui il Cameron Indoor Stadium

il cameron è solo una delle palestre-campi che ci sono... c'è il palazzetto per il nuoto, il campo di football, i campi da tennis... non ho ancora capito bene dove giocano a lacrosse.. ma non ho ancora capito cosa sia il lacrosse ...
Alla fine arrivo dal lato dove secondo voci di corridoio avrebbe dovuto esserci la coda per gli studenti non-undegraduate.. ovvero per tutti coloro i quali possiedono una dukeID per un qualche motivo.. qiundi anche io :) e qui.. zero coda. Solo un gruppetto di una decina di ragazzi-ragazze, mezzi accampati, con sedie, pc e libri e cibo.. chiedo a loro e mi spiegano che lì c'è la Walk-up line.. ovvero.. ci si mette in coda.. poi quando sono tutti entrati, e mancano solo 5 minuti all'inizio della partita.. si contano quanti posti vuoti sono rimasti dentro, e fanno entrare tanti quanti ce ne stanno.. 
Guardo l'orologio.. le 3.30... ora inizio partita... 7.45 ...
passo mezz'oretta al sole , leggendo un po' e valutando attentamente il da farsi.. verso le 4 iniziano ad arrivare altre persone e a mettersi in coda... scambio due parole con due tizi dietro di me e mi raccontano che stare lì è l'unico modo di avere una minima speranza per entrare.. comprare i biglietti ormai è impossibile..
Decisione presa: rimango. Non ho niente da dire sulle 4 ore successive.. ho letto, mi sono anche un po' abbronzata..ho letto ancora..ho..pensato..pensato a quante cose allucinanti uno fa nella vita solo perchè vuole raggiungere uno scopo. Ho pensato a quante cose ho fatto per raggiungere Lo scopo..ho valutato anche che 4 ore di coda non sono niente in realtà.. in confronto a tanto altro..e ho capito che comunque, visto che questa sarebbe stata l'unica partita giocata di domenica, questa sarebbe stata la mia unica occasione..
Insomma alla fine ne è valsa la pensa. Alle 7.30 ormai la coda era lunghissima..ci saranno state 200 persone.. e alle 7.40... ci dicono che ci sono solo 60 posti. Niente ressa o casino per l'ingresso (altro fattore che ho cominciato a valutare seriamente quando la coda si allungava..ho pensato..qua mi schiacciano...). No perchè verso le 6 inizia a passare una tizia della security.. che ti mette al polso un braccialettino con su un numero, in base al tuo posto nella fila... ehehe e io avevo il numero 12!! che forte..
Quindi insomma alla fine sono entrata :) e non solo!! sono entrata in un posto fichissimo, ovvero proprio sotto il canestro!!


Duke contro Georgia Tech. GRAZE AL CIELO, qualcosa nella mia mente si è illuminato prima di uscire di casa..e ho pensato di mettermi una maglia blu e bianca.. non ho la maglia della duke ancora e non volevo sembrare una tifosa invasata.. ma appena entrata mi sono resa conto di essere l'unica a non avere niente con scritto Duke!o blue devils qualcosa... E GRAZIE AL CIELO non mi ero messa niente di giallo visto che la squadra avversaria era vestita di giallo!! sono viva solo per questo...
Sono entrata giusto in tempo per la presentazione delle squadre... 
i giocatori della duke.. sono praticamente degli eroi.. vendono anche i loro poster... e le maglie autografate. L'anno scorso hanno vinto il campionato.. e nel negozio vendono i pupazzi che ritraggono l'allenatore. 

il 'menaggio' all'altra squadra continua ininterrottamente per tutta la partita.. se devono tirare dei tiri liberi, la gradinata solo il canestro avversario fa tutte delle mosse coordinate per distrarli.. oppure fanno troppo ridere pervhè stanno tutti in silenzio..e poi appena il giocatore tira, urlano per spaventarlo.. troppo ridicoli. Ma fanno ridere! e per tutta la partita quando la squadra avversaria ha in mano la palla tutti urlano e dicono buuu e se fanno canestro cala il silenzio di tomba. Nemmeno i dieci tifosi ospiti (parenti dei giocatori credo) aprono bocca...
e per gli ultimi minuti (visto che Duke ha stravinto) tutto il pubblico ha cantato 'Drive home safely' muovendo le braccia come un volante.. che ridere!!
Insomma è stato bellissimissimo. Non bello come il derby verbano-cuveglio.... e non bello quanto la trasferta a Pontremoli eh.... ma bellissimo lo stesso!
Ah ovviamente c'erano anche le cheerleaders... che fanno uno show ad ogni timeout.. e ci sono anche gli omini che si lanciano ad asciugare ogni goccia di sudore che sfiora il campo..
ho fatto un po' di video anche ma non so se vengono bene messi sul blog... metto solo questo, cheerleaders più mascotte :)


la maglia più bella? quella con sopra disegnata la terra, e la scritta : salvate il pianeta.. tranne Chapel Hill ;)



domenica 20 febbraio 2011

UNC

ritiro tutto quello che fino ad oggi (anzi ieri) ho detto, pensato e/o fatto capire di pensare riguardo al fanatismo sportivo. Niente in realtà regge il confronto con quanto ho visto ieri.
Giornata meravigliosa..avevo bisogno di riprendermi dopo il film allucinante visto venerdì sera. Eh si perchè ora apro una piccola parentesi che avrei dovuto aprire già da un po'. I miei conquilini fanno parte del comitato organizzatore della public school.. ovvero organizzano delle lezioni aperte a tutti..dove chiunque puo' proporre un argomento, poi la gente si iscrive e viene fatta una lezione. dove? qui in casa. Alla fine è anche divertente. Fino ad ora ho assistito ad una lezione-dibattito sulla situazione in egitto (interessante..fino a quando il tutto non è stato ricondotto all'11 settembre.. probabilmente a breve qui cambieranno anche il modo di conteggiare gli anni,, invece che avanti o dopo cristo useranno avanti-dopo attentato..) e a una lezione sul modo in cui l'architettura modifica gli spazi..(teo e alli, a voi questa sarebbe piaciuta un sacco..magari vi mando alcuni link che hanno fatto vedere). Vengono anche organizzati due cineforum, a venerdì alterni. Un ciclo riguarda i Queers movie..che non ho ben capito cosa siano..ho chiesto e mi hanno detto che sono film che hanno a che fare con i gay/lesbiche etc.. in realtà l'unico film della serie che ho visto fino ad ora era un documentario sulla vita di Karen Carpenter. Chi è Karen Carpenter???????boh. I carpenter erano un gruppo mooolto famoso in america negli anni '70, composto da fratello e sorella e simbolo dell'america per bene. La morte di lei per anoressia ha sconvolto il pubblico portando alla luce la 'non perfezione' del duo. Sì insomma comunque abbastanza interessante...se non fosse che... l'intero film-documentario è girato con le barbie. Cioè le barbie sono i personaggi... cosa c'entra l'omosessualità?niente credo..forse il regista è un icona gay..non lo so non ho capito. E non mi sono nemmeno sforzata tanto di capire devo ammettere. Settimana prossima ci sarà la proiezione di fenicotteri rosa.. almeno questo lo conosco già :)
L'altra seri di cineforum è dedicata al cinema dei balcani ..balcani che comprendono anche l'america merdionale..ma a parte questo i film proposti non sono male. Venerdì scorso abbiamo visto dogtooth, film greco attualmente candidato agli oscar come miglior film straniero. Uno di quei film che quando lo prendiamo a noleggio mami, lo riportiamo senza nemmeno finire di vederlo. Per chi proprio volesse farsi del male.. il trailer... Dogtooth-Trailer  
E io che l'ho anche votato solo perchè sapevo sarebbe stato l'unico film che avrei visto...
Vabbeh insomma, avevo bisogno di luce,sole, gente per riprendermi un po' dall'esperienza..e così sono andata a Chapel Hill.
Chapel Hill è la sede della UNC, University of North Carolina... famosa soprattutto perchè nella sua squadra di basket ha giocato Michael Jordan.. 
Il campus è davvero bello 





Ma la cosa milgiore è che è più integrato alla cittadina.. cittadina che è composta da un'unica strada eh...ma con bar, starbucks e negozi...uhm negozi.. un negozio su due vende magliette e gadgets della unc.. e tutti, ma proprio tutti hanno addosso qualcosa della unc. Sarà anche che ieri la squadra giocava e allora magari la cosa era più accentuata.. ma non si vede più nessuno che indossa nulla con scritto Duke. Anche chi come me era sul bus che dalla duke porta direttamente alla unc. Nessuno che avesse su una maglia o felpa o cordino del cellulare con la scritta Duke..tutti anonimi. In effetti non si vede nemmeno mai nessuno in giro per la Duke con su una maglia della UNC.. non credo si siano molto simpatici. Sarà anche per le magliette 'I am to smart to go to UNC' o ' I am to pretty to go to Duke' o cose simili.. 
Assurdo comunque. 
E poi c'è una via in cui ci sono le ville delle confraternite.. proprio come nei film..


devo ancora capire bene questa cosa delle confraternite.. mi informerò a riguardo. 
La UNC ha anche un enorme planetario..però era chiuso..come tutto il resto, quindi non ho potuto fare tante foto..ma ci tornerò. Tutti coloro i quali desiderassero una maglia UNC invece che la maglia della DUKE sono pregati di farmelo sapere...farò un spedizione in incognito ad hoc...e se volete dare prima un'occhiata a come sono fatte le magliette varie... magliette UNC :) (cmq quelle della duke sono più belle secondo me..........)

Per merenda mi sono presa un cupcake..pensando alla mia sorellina che me le ha fatte una volta...in un negozio troppo carino.. ce n'erano di tantissimi gusti. Volevo lanciarmi sulla cupcake gialla che era al gusto di cassata... ma poi non ho resisito al richiamo della double chocolate cupcake ...






sabato 19 febbraio 2011

Supersize

ogni terzo sabato del mese la 'Dayspring fellow ship', un 'associazione cattolica, fa la sua buona azione mensile organizzando una shopping trip per gli studenti stranieri della Duke. Non me la sono sentita di spiegargli che ci sono tante altre buone azioni che in realtà possono essere fatte nel mondo.. e poi..a dire il vero.. senza queste shopping trip sarebbe impossibile andare da qualunque parte per chi come me è senza macchina. Quindi ne ho approfittato. All'inizio ero un po' preoccupata.. già mi ci vedevo, su un pulman pieno di giappo-cinesi.. invece no. C'è questo gruppetto di persone, ti portano in macchina.. ti aspettano mentre fai la spesa..e ti riportano a casa! Fantastico. La meta di oggi era Supertarget.. una sorta di ipercoop..dove c'è tutto..ma proprio tutto. Qualunque cosa uno voglia comprare.. c'è. 
Nel supermercato è tutto supersize.. a partire dal carrello che è alto quasi più di me..ed è super rinforzato, puo' contenere qualunque cosa. Effettivamente, viste le dimensioni delle confezioni.. lo shampoo più piccolo è da litro. Gli stessi shampoo e bagnoschiuma che ci sono in italia...ma in dimensioni enormi..da litro. appunto. e poi ci sono le confezioni risparmio da un litro e mezzo. La stessa cosa vale ovviamente per il cibo..
L'esperienza più drammatica è comprare dei cereali per il mattino. Li vendono anche in sacchi di plastica, tipo il riso e le crocchette per i cani..ma sono cereali per le persone. E ce ne sono di mille tipi diversi. Di forme, sapori e colori inimmaginabili.. ci sono gli Apple Jack, ciambelline rosse e verdi al sapore di mela e cannella (sono per te aurelie ;)  ) .. oppure i fruit loops.. ciambelline di tutti i colori diversi. Le avevo provate a Miami perchè a prima vista sembrano fichissime. Peccato che una volta messe nel latte, danno vita ad un colore..marrone-grigio topo.. come l'acqua del bicchiere dove pulisci i pennelli quando sei alle elementari.. orribile. Quindi ho comprato dei banalissimi cheerios.. 2 kg di banalissimi cheerios ovviamente. 
Ho trovato la barilla, che costa 1.30 ..quindi non tanto di più rispetto all'italia..e ne ho presa una vagonata ovviamente..
ho trovato anche il risotto... 

il famosissimo e italianissimo risotto delallo

Un altro reparto interessante è quello del cibo in latta. La DalMonte produce qualunque tipo di frutto o verdura, tagliato a rondelle e/o cubetti e messo in latta. E con qualunque intendo..qualunque.. non solo le pesche sciroppate.. ma anche banane, mandarini, kiwi,, al naturale.. ma già tagliati a cubetti. Idem per le verdure. Ma cosa se ne fa uno di un barattolo di patate a cubetti??? In tutto ciò, trovare le latte con il pomodoro per fare il sugo è stato difficilissimo. Perchè ce n'era uno scaffale pieno..ma non è mai solo pomodoro : pomodoro con cipolla, pomodoro con chili, pomodoro con mais (bleah), pomodoro italiano (ovvero con basilico e aglio).. ma solo pomodoro.. quasi impossobile. Ma alla fine l'ho trovato. Proprio vicino al tubetto di pesto.. si un tubetto come di dentrificio ma col pesto.. e giusto sotto alla tipica Alfredo sauce..una sorta di salasa ai formaggi credo..tutto rigorosamente ''made in italy ovviamente...''.
Non ho resistito al fascino delle Campbell soups.. e ne ho prese un paio.. 



e ho preso anche una latta di brodo..perchè i dadi costano  tantissimissimo!!
Momenti di crisi davanti alle uova.. tutte confezioni da 30 o 60 uova... ne ho trovata a fatica una da 6 uova.. superbianche..ma non voglio farmi domande di cui non voglio sapere le risposte..

E ovviamente.. ho comprato la Mug da passeggio!! ehehe!! ne ho trovata una bellissima.. personalizzabile.. ovvero è trasparente, ma ci si puo' mettere un foglio con disegnato-scritto-fotografato qualunque cosa..
L'ho presa così perchè sono sicura che i miei amici/parenti non vedono l'ora di crearmi una mug su misura ;) si puo' fare su questo sito.. http://www.aladdin-pmi.com/myo_portal.aspx
...io qui non posso stampare nulla.. quindi mi aspetto di ricevere tante belle letterine con dentro i fogli per fare la mug ;)

venerdì 18 febbraio 2011

Caffè col tappo

Questa mattina ho deciso di viziarmi. E' una bella giornata...primavera inoltrata, quasi estate. Fa proprio caldo. Sto anche iniziando a fare amicizia con gli scoiattoli. Sì perchè gli scoitattoli non sono i simpatici animaletti che ognuno di noi pensa... un conto è quando ne incontri uno..e pensi 'oh che carino'. Ma quando sei in netta minoranza.. ti senti osservato..ogni albero sa dove stai andando e ti segue..mentre tu sei impotente. Loro sono ben al di fuori della tua portata : sono più veloci, si arrampicano più in alto, si infiliano in ogni buco strano.. tu senti solo un rumore di foglie che si spostano..o avverti un movimento con la coda dell'occhio..ma niente di più di questo. Puoi decidere di ignorare tutto ciò.. o di farne parte. Così ho capito cosa li manda fuori di testa : essere osservati. Il mio gioco funziona così : cammini...senti che uno scoiattolo si sta muovendo da qualche parte..allora ti blocchi, cerchi di capire dov'è e lo fissi. Appena inizi a fissarlo lui si blocca, nella tipica posa dello scoiattolo impagliato..un po' come a un-due-tre-stella. Vinco sempre io, perchè non reggono lo sguardo, o forse hanno i crampi a causa della posa poco plastica che hanno assunto.. ma dopo qualche secondo scappano via. 
A parte questo.. oggi ho deciso di viziarmi : colazione al campus, con french-toast e caffè (avrei voluto i pancake ma non li fanno più..ma alla fine anche i french toast sono buoni). Visto che di caffè , anche se chiedi la versione small, te ne danno sempre almeno mezzo litro.. ho deciso di portarlo in ufficio. Anche se non ho ancora la tazza yeah..cosa a cui dovrò rimediare..perchè se ti presenti con la tazza usa e getta ti guardano come se tu stessi attentando da solo all'intero ecosistema mondiale. Non si preoccupano del fatto che loro lasciano tutte le luci accese sempre, il riscaldamento acceso anche di notte, prendono la macchina anche per fare 100 metri e mangiano solo in contenitori usa e getta.. no tutto questo non li turba. Ma se tu, europea che giri a piedi, spegni ogni luce che trovi accesa e ti porti il tupper da casa per il pranso, se tu ti presenti con il bicchiere di carta per il caffè..beh è colpa tua se ora a febbraio fa così caldo. Ho comunque deciso di affrontare tutto questo perchè dopo aver pagato 2 $ il mio litro di caffè non ho intenzione di buttarne via nemmeno un goccio. 
Una cosa che non avevo capito fino a questa mattina era il perchè si ostinassero a metterti sul bicchiere anche il tappo..che è fatto un po' come il tappo dei bicchieri dei bambini, con un simili beccuccio..(il tutto ovviamente in plastica buhhh). Al tappo non avevo alcuna intenzione di cedere.. finchè ho capito. Dopo i primi due passi fatti con in una mano il pc e nell'altra il bicchiere di carta con il caffè ustionante al suo interno, bicchiere che non rieci a tenere bene in mano perchè un'altra cosa a cui non volevo cedere era la fascetta in cartone da mettere attorno alla tazza..insomma tieni il bicchiere con meno parti di mano possibile, cerchi di aprire la porta con un colpo di natica ma nel modo comunque più elegante possibile..e inevitabilmente ti ustioni la mano..e se e solo sei sei riuscita ad evitare di rovesciarti qualcosa addosso..beh in quel momento ti arrendi. Mesta mesta mi sono diretta a prendere la mia fascetta di cartone, il mio tappo di plastica... e ora sorseggio il mio caffè..

mercoledì 16 febbraio 2011

Basta un giorno così...

scrivo seduta al mio nuovo tavolo. 
Ebbene sì, finalmente il mio letto-tavolo-libreria-comodino-beauty-casino vario è diventato soltanto un letto. E ho un tavolo che funge da tavolo. E anche una libreria che funge da...libreria..ok..libreria-comodino-casino. Ma è un passo avanti no? Ho anche messo in ordine.. anche se il mio concetto di ordine solitamente differisce dal concetto di ordine di chi mi circonda o deve condividere una stanza con me. 
Esiste questa cosa magnifica in america che è la craig list... tu vai , controlli e ci sono milioni di annunci per qualunque cosa! E c'è per ogni città.. compresa Durham... ovvero Durham-Raleigh-Chapel Hill e dintorni.. anche il letto l'ho comprato così. E finalmente ho trovato anche un buon samaritano che mi ha venduto e portato a casa il tavolo e la libreria. Il problema non è tanto trovare la roba, quanto trovare qualcuno che te la porti in casa.. perchè di guidare qui non se ne parla.. a parte che le macchine sono tutte enormi. Io abituata alla mia polda gialla..scatoletta (ma con 4 porte..lo scrivo qui così magari tutti se lo segnano e la piantano di fare scene patetiche quando ci devono salire...)..non ce la potrei fare. Il cambio automatico poi..dovrebbe essere più facile, ma dopo aver causato un incidente sulla pista di auto a eurodisney, non mi sento più tranquilla con nessun mezzo.

Oggi ho anche pranzato con qualcuno! e questo ha voluto dire non solo che ho fatto conversazione con delle persone, ma soprattutto che ho trovato la mensa! mi pareva un po' strano che ci fossero solo ristoranti, mc donalds e cineserie varie.. e invece no, c'è anche una mensa. Enorme. una mensa che è fatta come...un self service..tipo autogrill.. ma con tantissime postazioni : pasta , pizza , cinese, sushi, indiano, non-ho-capito, panini, insalate. E il bere è alla spina e a volontà. In realtà io il pranzo me lo ero portata da casa, ma ho colto la palla al balzo e mi sembrava brutto rifiutare..per una volta che avevo questa occasione..no? quindi al diavolo il pranzo nel tupper (che diventerà la mia cena o il mio pranzo di domani, devo ancora decidere). Mi sono buttata sul 'non-ho-capito' perchè somigliava molto al ristorante mongolo dove bibo (nb. chiara) ci ha portato a stoccolma.. si sceglie un tipo di carne o gamberi, delle verdure, un condimento e un contorno (riso o noodles)..poi lo chef prende quello che tu gli hai chiesto, lo lancia su una piastra dove ha già cucinato per tutto il resto del campus, lo cuoce e te lo serve. Buonissimo
Vista la bella giornata abbiamo pranzato all'aperto.. ci sono delle specie di..non so come descriverle..ma ho fatto una foto i primi giorni che non credo di avere ancora messo :

 ecco sono le panchine di legno... unico difetto?? dondolano! e chi ha avuto la 'fortuna' di essere sulla stessa barca dove stavo io mentre c'era anche solo un po' di onda sa quanto io diventi 'simpatica' in queste situazioni. 
Non so come ho fatto a non vomitare tutto in faccia alla tizia seduta davanti a me.. è proprio vero che l'orgoglio fa miracoli!

Nella mensa ho anche scoperto un volantino del cinema dell'università... certo se lo avessi trovato prima magari non avrei dovuto votare a caso per le nomination degli oscar (ai diretti interessati : vi ricordo che sono la vincitrice in carica e non ho ancora riscosso il premio dell'anno scorso...).. 

insomma..è stata un giornata davvero positiva..e non solo per me..mi sono giunte buone notizie anche dall'italia..ehm per quanto riguarda genova, solo da metà  a dirla tutta.. 
e poi oggi mamma è partita per il vietnam! Quindi in questo momento..beh non so dove si trovi esattamente..ma quando arriverà ci saranno ben 12 ore di fuso orario a separarci..
"basta un giorno così..a cacciare via tutti gli sbattimenti..."

lunedì 14 febbraio 2011

Startup

oggi è stata una giornata un po' così...saranno ancora gli strascichi di un weekend troppo lungo e troppo vuoto. Allora per cercare di darmi un po' di forza mi sono messa a pensare a tutte le altre volte in cui mi sono ritrovata in situazioni del genere..tutte le volte che ho dovuto ricominciare praticamente da zero. 

La prima volta è stata a 6 anni..dopo l'asilo..quando tutti, ma proprio TUTTI i miei compagni dell'asilo erano stati messi nella sezione A e io invece nella sezione B. Ancora mi ricordo..era arrivata la lettera a casa, con l'elenco dei compagni..e mentre mamma me lo leggeva mi rendevo conto che non ne conoscevo nemmeno uno. Erano tutti in 1A..io in 1B. Avrei ucciso per poter cambiare...e poi invece..ho avuto il maestro migliore che potessi desiderare. IL Mae. Se penso a quanto questo abbia influenzato in tutto la mia vita ancora mi sembra strano. Il Mae ci portava tutti i giorni nel bosco. Sotto un grosso faggio.. che era il nostro faggio segreto. E ci faceva disegnare le foglie..i fiori..gli insetti.. oppure ci portava in giro per Breganzona vecchia, raccontandoci le storie di lavori antichi, di contadini e di fiere del bestiame..ci faceva parlare con gli anziani e poi disegnare i palazzi vecchi. Il Mae ci ha portato al treno a vedere il circo Knie quando è arrivato a Lugano..con tutti gli animali che scendevano uno dietro l'altro..come nel film di Dumbo, ma per davvero. Il mae ci raccontava come i picchi fanno il nido. Il Mae aveva creato due acquari in classe.. in cui avevamo i pesci e le uova di rana che eravamo andati a raccogliere nello stagno e abbiamo seguito tutta la nascita dei girini e poi quando sono diventati rane siamo andati a liberarli di nuovo nello stagno. E avevamo una gabbia con due criceti che poi sono diventati 10 e ce li siamo divisi tra compagni. E avevamo una tartaruga. E un secchiello con le lumache. E una volta in classe è entrato anche un uccellino e ognuno di noi ha la foto con l'uccellino sul dito.

La seconda volta è stato in 4 elementare, quando sono tornata in Italia. Primo giorno di scuola..entro in classe...e tutti avevano il grembiule nero. Io indossavo una felpa azzura e un paio di fuseaux (maledetti anni 90) bordeuax con le margherite. E tutti mi prendevano in giro per come parlavo e perchè non sapevo nulla di storia, di geografia nè di grammatica..non sapevo niente di geometria e non riuscivo a fare i problemi di matematica perchè erano tutti con le lire e io non sapevo contare le lire, sapevo contare solo i franchi! E tutti usavano la biro e io invece la penna stilografica..e volevo colorare il cielo di tanti colori e invece potevo farlo solo azzurro..Mi chiamavano 'quella nuova' o 'la svizzera' (....da quanti anni sono la svizzera.....mah). E poi alla fine ho imparato a contare anche le lire..più o meno in tempo prima che si passasse all'euro...che con l'euro però ero già troppo forte perchè funziona come i franchi :)

La terza volta è stata in 1 liceo.. li me la sono un po' cercata visto che sono stata l'unica di tutta la scuola media di Luino a scegliere di fare il Liceo Classico...quindi..primo giorno di scuola..tutti compagni nuovi. Non solo tutti compagni nuovi, ma ero l'unica di tutti i miei amici/amiche a fare orario pieno, 6 ore tutti i giorni.. avevamo una classe al piano terra e alle 12.25 vedevo uscire tutti i miei amici..e io dovevo fare ancora un'ora di lezione.. Ma che figata arrivare in quinta ed essere in classe in 10 con 11 professori.. e che gran professori, si sono battuti fino all'esame per convincermi a non fare una carriera scientifica..ma non ce l'hanno fatta...E due dei miei migliori amici in assoulto li ho conosciuti proprio tra quei banchi. Quindi mi è andata bene anche così :)

La quarta volta è stata quando sono andata in estate a Cambridge. Sono partita con Luca ma eravamo in famiglie diverse..separati da prati e pecore..Siamo arrivati in aeroporto e ci avevano perso le valigie. I primi tre giorni ho indossato sempre la stessa roba e giustamente nessuno mi rivolgeva la parola..Poi la valigia è arrivata..e non sarei mai più voluta tornare a casa!!

La quinta volta è stata quando sono andata al Seacamp a Miami..li è stata davvero la volta più dura. Non era come adesso, che con internet e skype alla fine le distanze non sono poi così infinite.. lì ero davvero lontana da tutto. Ho pianto tutti i giorni, nessuno escluso. Non parlavo con nessuno se non quando telefonavo a casa..e mi ricordo che mentre dicevo a nonna 'si si è tutto bellissimo mi diverto', mi scendevo le lacrime e speravo che lei non lo capisse se no avrebbe convinto mamma a venire a prendermi. Poi in realtà ora ci tornerei al volo..era una figata..tutto il giorno lezione in mezzo al mare, nel mare..nella barriera corallina..ho nuotato con gli squali. E' stata davvero un'esperienza incredibile. Nonostante le compagne di camera cheerleader (oh ero l'unica in tutto il campo ad avere i capelli non solo neri, ma anche rasati quasi completamente a zero!) e nonostante il fatto che l'unica domanda mi venisse fatta sull'italia era 'ma c'è la corrente elettrica nelle case?'. 

La sesta volta è stata quando mi sono traferita a Genova (ehm ultimamente me le sono davvero cercate tutte...). Li è stato un po' come in 4 elementare..tutti che mi prendevano in giro per il cognome e per come parlavo. Che poi non dovrei nemmeno tanto usare il passato perchè non è che la cosa sia cambiata. solo che ora mi prendono in giro per come parlo anche quando torno a casa.. Genova è stato un po' più facile perchè il weekend tornavo sempre a casa..e il tempo passava comunque più in fretta studiando..ma me lo ricordo bene, la terza notte passata in una stanza allucinante in vico San bernardo.. io e gabri ci guardiamo e ci diciamo : ok abbiamo scherzato, torniamo a casa. E ho chiamato la mamma piangendo. Poi però è andato tutto bene...dopo la cena di natale...vero biccio,fe,piro,fabri....?:) e poi beh le ripetizioni a pise..così ale sei diventato simpatico e vale anche tu..e marco..e beh insomma lo sapete tutti no???

Quindi ora è la settima volta. Non metto in mezzo Savona perchè un po' di persone già le conoscevo e poi in realtà vivo sempre a genova..quindi non è stato un vero e proprio inizio da zero. Anche se i clichè ('la svizzera', prese per il culo per cognome e accenti vari) ci sono tutti.. :) Ma anche in questo caso poi si è tutto risolto per il meglio!!
Quindi dicevo ok..settima volta..speriamo non porti sfiga. 

è solo la fase di startup (oh è una cosa troppo da ingegneri questa..vorrei foste tutti fieri di me per questo termine!)..poi pian piano si ingrana....e sarò pronta per l'ottava volta :)

domenica 13 febbraio 2011

Tabagismo

E' incredibile e quasi sconcertante questo netto passaggio da 'non ho tempo di fare tutto!!!!!' a 'ho troppo tempo davanti e niente da fareee''. Sono i primi giorni..so che passerà..so che prima o poi passerà.. mi hanno anche dato un volantino all'international house , con i consigli per l'adattamento. Praticamente ci sono diverse fasi psicologiche da attraversare. La prima è chiamata 'luna di miele', perhcè tutto ti sembra fantastico e in fondo sei in preda all'euforia del viaggio, della vacanza.. poi c'è la fase chiamata 'Culture Shock' : 'ti senti frustrato,triste,arrabbiato,confuso,sopraffatto e fuori controllo. Tranquillo, non hai niente che non va (ma va??) è solo colpa dell'improvvisa perdita di tutto cioò che ti è familiare e che ti porta all'isolamento'. Beh ovviamente è un po' spinta come descrizione.. supersize, come tutto il resto qui. Però è vero..insomma è vero che è difficile.. Mi consola un po' il fatto che i prossimi step saranno 'Initial Adjustment' e finalmente 'Acceptance and Integration'.

Nel frattempo il weekend sembra essere durato una settimana intera.. ma almeno il tempo è bellissimo così ne ho approfittato per fare qualche giro (rigorosamente a piedi..non mi fido ancora a prendere gli autobus).
La mia meta ? Downtown! ovvero il centro vitale di ogni cittadina..la zona con i negozi, i bar, i ristoranti, la gente, la vita!!
la via che porta direttamente in centro si chiama Main Street.. ma non ha niente a che vedere con la Main street che ognuno di noi immagina. Questa 'città' è interamente costruita su ciò che resta dell'America Tobacco Industry.





Durham è un eccellente esempio di Archeologia Industriale : tutti questi edifici sono stati recuperati e ora sono occupati da uffici, bar, tavole calde... Ad esempio, gli uffici della Duke dove sono andata il primo giorno per il visto, sono quelli nella prima foto. 
nonostante il continuo richiamo al Tobacco.. non ho visto nessuno in giro fumare.. e non ho visto nemmeno mozziconi di sigaretta per terra..e questo vale anche per il campus.. non ho visto studenti fumare.. magari nel campus è proibito..però cmq non ne ho proprio visti in giro. 
Ora non ho ben capito se la american tobacco è ancora l'industria leader della zona o meno.. comunque gli edifici lasciati sono molto particolari.. ed è ciò che qui considerano 'storico' se non addirittura 'antico'. Main street ospita alcuni negozi credo.. non ne ho visti perchè è tutto chiuso la domenica..e soprattutto la domenica mattina..e soprattutto d'inverno. Il centro della cità si anima da aprile in avanti, quando inizia il campionato di baseball.. e il bull durham stadium si attiva 


una partita spero di riuscire a vederla :) se non altro perchè ho visto il film Bull Durham almeno 5 volte..
Il pavimento davanti allo stadio è tutto fatto di mattonelle che i tifosi comprano e ci fanno scrivere sopra il loro nome o frasi carine tipo 'ti voglio bene papà'. Non possono fare così anche a Genova? sempre meglio che proporre il Ferraris come location per un matrimonio.. non ci credo che qualcuno possa davvero sposarsi dentro uno stadio.
Ho cercato dei varchi per entrare e fare delle foto, ma non ne ho trovati quindi per le foto degli interni bisognerà aspettare il campionato ;)

Dopo due ore di camminata alla ricerca di qualcosa-qualcuno.. ho trovato un ristorante aperto. Specialità della casa i Waffles. Ecco, per chi non lo sapesse i waffles sono... quella cosa che Paperino cerca di cucinare in uno dei cartoni più belli della storia..
Chef Donald .. cliccate e godetevelo... lo conoscete già di sicuro, ma se non lo avete mai visto..beh questa è storia!

Memore del cartone animato mi sono lanciata ovviamente alla scoperta dei waffles :) Non mi ricordo come si chiamava il piatto che ho ordinato, ma era così composto : un waffles enorme, una pallina di gelato alla fragola in un angolo, una scodellina di miele d'accompagnamento..e sopra.. due cosce di pollo fritte, con noci pecan firtte anche quelle!! Così ho preso due piccioni con una fava.. il pollo fritto, piatto tipico del sud... e il waffles, piatto tipico del..sud?anche? boh..
ho cercato accuratamente di mangiare le due cose separatamente e il risultato non è stato niente male!! il pollo fritto era buonissimo. Il waffle con gelato e miele pure :) lo so lo so, decisamente iper-calorico.. ma ho camminato per 3 ore alla fine questa mattina! me lo meritavo!!!


giovedì 10 febbraio 2011

Confessione

..ok..lo devo ammettere...ho ceduto.. non ce l'ho più fatta...una settimana intera senza..e alla fine..oggi..dopo pranzo..ho ceduto. 
Ho preso un espresso.
lo so lo so lo so..avevo giurato che avrei resistito..ma è stato troppo orribile. Ho provato a trangugiare il caffè americano. Ma innanzitutto te ne danno troppo..anche la versione small..è troppa..e la caffeina ha effetti diuretici..e non posso andare in bagno ogni mezz'ora..qui ancora non mi conoscono e penserebbero che ho davvero qualche problema serio. E poi è orribile..sa di acqua sporca..e quando arrivi quasi alla fine ormai è freddo e si sentono i granellini...arghhhhh
Così questa mattina ho fatto un giro esplorativo di due o tre coffee shop..e alla fine ho trovato il luogo ideale per il delitto perfetto. Eh si perchè ho visto lei... la Cimbali! dai con una cimbali è difficile sbagliare..con una cimbali non puoi fare un infuso di caffè..devi per forza fare un espresso non c'è altro modo di usarla. Ho pranzato al sole con un burrito che doveva essere la versione light e invece era ripieno di pollo, riso e fagioli.. (si è stato un pomeriggio decisamente intenso)..e così mi sono detta : ok..se non prendi un espresso non ce la puoi fare. Mi sono fatta coraggio..ho ritrovato la caffetteria del mattino (e solo per questo gradirei un applauso) e l'ho detto 'One espresso'. Quando il cassiere mi ha chiesto se lo volevo singolo, doppio, triplo, quadruplo o quintuplo gli avrei tirato volentieri un pugno..ma ho mantenuto la calma e gli ho risposto 'metà di quello che chiami singolo'. Ha riso..peccato che io non stessi scherzando.
Ho seguito attentamente i suoi gesti mentre lo preparava e non ha sbagliato praticamente niente..a parte il fatto che alla fine me l'ha messo in un orribile enrome bicchiere di carta. Quindi ora che dal fondo del bicchieri è arrivato in bocca, ormai era freddo (dimenticavo..stamattina qui c'era la neve..) e sapeva di carta bagnata. I fagioli non ne sono stati molto contenti. Così ho capito..è ora di comprarsi una mug di quelle termiche. MAssi avevi ragione..se non ce l'hai fai troppo la figura dell'ultimo arrivato..e poi posso sempre fare finta che ci sia caffè e metterci invece del succo di mela..o dell'acqua..
Non voglio comprarne una della duke però..fa un po' troppo nerd..persino per me..e poi sto già studiando il mio abbigliamento primaverile da invasata della duke e la mug sarebbe decisamente troppo. Quindi me lo do come compito per il weekend..trovare una mug..ci sarà pure un negozio da qualche parte..una volta superata la foresta...

...ok e ora esaudisco il desiderio della betta che era curiosa di vedere il mio fantastico letto....

ehm si c'è un po' di casino sopra...ovviamente.... ;)


mercoledì 9 febbraio 2011

Effffficiente!

la sottile ironia del titolo del post verrà capita solo da pochissimi initimi

il mio lab (cioè si il lab...fa troppo yeah dire vado al lab...sono nel lab..) è il Marine Geospatial Ecology Lab.. ed è uno dei laboratori (ops dei laaaab) della Nicholas School of Environment che è uno dei dipartimenti del Levine Science Research Center che a sua volta viene definito nella guida illustrata dell duke ' the largest single-site interdisciplinary scientific facility at any American University'. E la risposta alla domande che ovviamente uno si pone è 'SI è fiko tanto quanto la descrizione ti porta a pensare'. 
ok ok c'è anche un difetto... è troppo pericolosamente vicino all Pratt Engineering center...e infatti, superata la meravigliosa chapel ci si lascia alle spalle la duke di Matthew Mc Caughney e si entra nella Duke di Sheldon Cooper..anzi..di Rajesh e di Wolowitz. Senza nulla togliere eh... sempre meglio che la Divinity school, dove fanno filosofia e la gente è in giacca e cravatta (eh si infatti il fighetto deficiente del primo giorno va proprio li...). La Nicholas school è cmq un buon compromesso tra nerd-a-stecca e voglio-salvare-il-mondo e i-delfini-sono carini... ci sono schermi enormi che proiettano video e presentazioni relativi ai progetti portati avanti.. su ogni parete ci sono proposte di tirocini e laboratori.. opuscoli del Lemur center (appena capisco dove si trova mi ci lancio!), proposte di tesi, articoli pubblicati... Ci sono anche le foto del concorso fotografico della duke..e ha vinto uno che ha fatto foto dei suoi piedi in giro per il mondo..pivello. 
il mio supervisor è il capo del laboratorio e ha un ufficio minuscolo pieno di libri e casino ovunque..e come tutti sanno 'i geni vivono nel caos'. Mi ha portato a vedere il suo lab, e il lab con i computer (che sono due stanze diverse..entrambe con dei computer ma insomma...il secondo ha solo i computer su cui lavorare quindi se PER CASO il mio pc si pianta mentre cerco di aprire arcgis e matlab insieme...tadaaaa ci sono 30 computer che posso utlizzare) e poi.. una stanza in cui c'è solo un unico grande enorme computer... 'qui è dove facciamo girare i modelli più grossi'. E in quel momento Eli...in quel momento ho pensato a te...e a me...e un po' a tutti...e mi sono chiesta... ma quand'è che l'università in italia ha deciso di smettere di andare avanti? Cmq ora non voglio iniziare un discorso teorico su quanto loro siano più avanti etc etc...

il loro caffè fa sempre schifo. Quindi tutta sta fikitudine sbandierata..ma poi una macchinetta del caffè decente no? :)

per pranzo mi sono lanciata nella sperimentazione di uno dei mille posti proposti nel volantino 'Duke Dining : more then a meal' ..ovviamente mi sono persa e non ho trovato l'armadillo grill così sono andata in un posto che fa cibo cinese..buonissimo però. cioè non cibo cinese schifoso..cibo cinese normale..mi dirai..con tutti i cinesi che ci sono in giro.- e mi hanno anche dato il biscottino della fortuna! il mio primo biscottino della fortuna! e il bigliettino diceva ' se avessi un penny per ogni sorriso sarei miliardario'... che non è esattamente una previsione ma era carino lo stesso. Mentre mangiavo due scoiattoli hanno iniziato a dirsi di tutto..e a momenti mi strozzo perchè mi è venuto in mente merlino con la scoiattolona :)

ho anche già fatto la mia Duke ID card, con la quale posso andare a vedere le partite (eheh ma chissà quando..oggi c'era il derby contro unc ma gli studenti erano in coda già dal mattino praticamente), accedere ai laboratori fuori orario..e posso anche caricarci i soldi e usare quella per pagare. ovviamente mi hanno fatto una foto orribile..quasi e dico solo quasi peggio di quella che ho sul visto...e quasi peggio di quando mi hanno rifatto il badge dell'università ed è venuto con la faccia gialla simpson. Che nervi..
E visto che mi hanno anche dato la chiave del lab, ho fatto il mio primo acquisto gadget Duke.. un portachiavi! così invece che perdere le chiavi di casa e del lab una per una, almeno le perderò tutte insieme :)

per tornare a casa ho preso un bus e ho fatto una scoperta che mi cambierà la vita. Praticamente, l'east campus (che anticamente era la zona delle donne..quando i due sessi erano separati...ora c'è un palazzo dedicato all'associazione gay-lesbiche-bisex della duke..come cambiano i tempi) è un quadrato. E la via dove sto io incrocia un lato di questo quadrato..e siccome per andare a fare la spesa fino ad ora ho percorso tre lati di questo quadrato........probabilmente se percorressi solo il quarto (che si chiama anche main street e ci sarà il suo perchè) farei molto ma molto prima!

ps. Ale , la panchina dipinta come il generale lee è ..enorme..deve essere tipo uno dei vecchi spalti di qualche stadio (ehm si perchè ogni sport ha il suo stadio a parte...niente campi con cento righe diverse...uno stadio per ogni sport..anche uno sport assurdo che si chiama Lacrosse). Quindi cambia souvenir..

lunedì 7 febbraio 2011

Duke.. Nice to meet you!!!

ore 9am : appuntamento con il VISA services office
sveglia alle ore 6.. un po' per il fuso, un po' per l'agitazione, un po' per il caldo (-piccolo inciso... qui fanno tutti i 'green' ma sono dei quaquaraqua.. la loro raccolta differenziata consiste nel buttare tutto insieme, carta plastica e vetro..; lasciano accese tutte le luci anche di notte - io mi alzo a spegnere tutto, penseranno che ho qualche assurdo tic nervoso; tengono il riscaladamento sempre acceso a 70-80 gradi...e se ho caldo io vuol dire che fa davvero caldo... stanno facendo collassare il mondo..cercherò di farglielo capire in questi 6 mesi-) , un po' perchè senza una cartina e con solo una veloce occhiata a google maps le probabilità per me di perdermi sono davvero elevatissime...
Per fortuna la strada da seguira era una sola..senza pericolose e tendenzionse svolte..così ce l'ho fatta ad arrivare lì con quasi un'ora di anticipo :) Gli uffici sono ricavati dalla vecchia industria di Tabacco..sono fichissimi da un punto di vista architettonico,ma non ho fatto foto perchè non mi sembrava molto il caso..
Il tizio dei visa services è molto gentile, nonostante io lo abbia sommerso di email prima di venire qui.. prende i documenti necessari e poi ci sediamo a un tavolo e inizia a parlarmi lentamente e in modo molto gentile di tutte le questioni legate al mio visto.. cosa posso e non posso fare, dove posso e non posso andare..e scopro che esiste una 'Regola dei 2 anni' ... ovvero , siccome io sono li e mentre sono li sono pagata dall'università italiana (e quindi dal governo italiano), una volta ritornata in Italia devo rimanerci per almeno due anni. Ma come mai nessuno in Italia me ne ha parlato????? il tizio (che si chiama Dylan ma mi fa troppo pensare a Beverly Hills) deve aver visto che ho fatto una faccia assurda...e mi ha rassicurato : posso tornare negli usa, in vacanza o con un altro visto di sutdio..solo non posso chiedere la cittadinanza americana senza prima aver passato almeno due anni in italia. Mi sembra anche normale come regola..ma magari qualcuno..chiunque...una qualunque delle cento persone che lavorano in università e a cui ho chiesto informazioni per le procedure etc etc avebbe potuto dirmelo no? A parte questo, il resto del colloquio è stato un po' surreale.. lui che con voce dolce dice : puoi fare questo MA SE LAVORI ILLEGALMENTE TORNI IN ITALIA, oppure..puoi andare dove vuoi MA SE NON HAI CON TE IL FORM DS2019 TORNI IN ITALIA ... così mi ha fatto pensare a un film, in cui c'è una tizia che parla tutta gentile e poi improvvisamente cambia tono e sembra posseduta... ecco un po' così...
Tutto si è risolto bene in un'oretta ad ogni modo..così ora sono ufficialmente e regolarmente non-immigrata con visto negli stati uniti d'america!!

ore 11 : Orientamento all'International House
dopo aver recuperato una mappa del campus (che più o meno coincide con la mappa della città..) sono andata all'International House..a piedi (-altro inciso.. qui anche camminare per 5 minuti è considerata un distanza troppo lunga da percorrere..quindi sono praticamente già una maratoneta secondo loro..).
ecco questa è l'international house! che è proprio una casa in mezzo al bosco.....dentro ci sono vari salotti e anche una cucina, dove mi hanno offerto un caffè..orribile. Si sono anche sforzati e mi hanno fatto una caffè macinato italiano (?? - sulla confezione però c'erano una gondola e la torre di pisa)...così me lo sono dovuto bere tutto, sorridendo e annuendo.
All'orientamento eravamo in due...ovviamente entrambi italiani...e ovviamente l'altro ragazzo era a dir poco insopportabile. Uno sbarbatello studente di filosofia vestito in giacca e cravatta che è venuto a fare la tesi triennale qui perchè ha conosciuto un professore supercaxxuto a un convegno e gli ha scritto e blablabla...ok fin qui niente di male..mi ha fatto innervosire quando mi ha detto 'allora Paola, cosa ci facciamo qui?' .... ma che modo è di parlarmi??? patetico. Poi se l'è menata alla grande che lui si che cioè è troppo yeah perchè il prof  lo ha invitato...mavaff......

A parte questo tizio, per il resto è andato tutto alla grande.. mi hanno dato mappe, orari di bus, informazioni su dove mangiare etc etc etc etc.. e cosa più importante... mi hanno spiegato come andare a vedere le partite di Basket!!! in settimana ci sarà il derby con UNC... ma mi hanno già detto di scordarmi di riuscire a entrare.. normalmente per le partite così importanti la gente si mette in coda alle 2 del pomeriggio per una partita che inizia alle 7 (lo so, sono dei pivelli in confronto a te Marco, che per il derby esci di casa alle 10 del mattino e torni dopo mezzanotte ;* ). Però per le partite meno importanti si puo' provare...e beh...è GRATIS!!
Ho anche fatto tutto per l'assicurazione..così ora se muoio negli stati uniti provvedono loro a rimandare indietro i miei resti... :)

A zonzo nel west campus...

Dipartimento Environmental Policy

Duke Forest Lab

Duke Chapel.. e Mr.Duke!



dormitori

beh è davvero bella..non sono entrata perchè c'era la messa..

Confraternita

Dormitorio..e non aggiungo altro :)

10 modi per passare 'innoservati' alla Duke
1-camminare facendo fotografie praticamente a tutto
2-fermarsi a guardare gli scoiattoli e cercare inutilmente per mezz'ora di fargli una foto decente
3-camminare senza avere nelle orecchie degli auricolari e soprattutto senza tenere in mano un iphone con cui parlare-giocare-guardare video etc
4-non indossare niente che abbia la scritta DUKE da qualche parte (gne gne io avevo la giacca CIMA ;) )
5-guardare continuamente la cartina, rigirandola in tutti i versi per cercare di orientarla
6-fare OHHHHH vedendo la Duke Chapel
7-fermarsi a leggere questa targa in mezzo al prato




 8-non salutare quel tizio alto tre metri che probabilmente è il capitano dei blue devils ma ovviamente tu che ne sai..
9-non avere in mano quaderni, appunti, libri,fogli etc
10-Avere la faccia decisamente da straniero, ma senza essere asiatico




ore 12.30 : Pranzo nel campus
ci sono decine di ristoranti nel campus...e anche qualche mensa..e c'è persino un mac donald.. la maggior parte di questi posti sono nel Bryan Center che è tipo una casa dello studente.... ma non dove si dorme..dove ci sono le cose che servono agli studenti..ma proprio tutte le cose...tipo...un teatro...un cinema...una biblioteca..una sala da biliardo..





insomma tutte le cose indispensabili...Qui ti danno tutto. Gratis. E fanno il possibile perchè tutto sia al meglio..secondo me così la gente se poi non studia si sente in colpa.. o no..forse è perchè uno studente che si laurea alla duke deve pagare 55.000 $ all'anno ...e quindi in realtà il concetto di Gratis è un po' diverso...


Ovviamente c'è il simbolo dei blue devils duke dappertutto...e quando dico dappertutto intendo proprio dappertutto...amche nei bagni...
portasapone nei bagni della Duke


Ovviamente c'è anche il negozio con tutti i gadgets firmati duke...c'è qualunque cosa, ma credo che tutto ciò meriti un Post a parte...
Mami, ho già visto la maglia che ti comprerò... 'I am a Duke Mom' ...fierissima :)

ok direi che per ora è tutto... nel pomeriggio sono andata al Lab ma di questo scrivo più avanti perchè ora sono stanca.. ah no dai dico solo una cosa ma perchè è divertente.
Allora, dopo un sanissimo pranzo sono andata alla ricerca della Nicholas School of Environment...sulla cartina non c'è o meglio è segnata con un nome diverso , cioè quello dell'edificio..ma comunque.. chiedo.. 'scusi dov'è la NSOE?'  risposta 'mh....è..beh..si trova..nella zona degli ingegneri...' (segue tono dispiaciuto e faccia un pò disgustata)
ARGH ma è una persecuzioneeeeeeeeeeeee




domenica 6 febbraio 2011

Un po' di foto












questo è un pezzettino dell'east campus...nella foto in mezzo è l'auditorio.... ci sono anche milioni di scoiattoli che però non riesco a fotografare perchè corrono impazziti da tutte le parti...

waiting for a sunny day...

e finalmente è arrivato il sole :) increbile quanto il tempo metereologico influenzi il modo di vivere le giornate... arrivare a new york con neve e gelo mi ha fatto sentire un po' persa e spaventata all'idea di rimanere bloccata in aeroporto e fare la fine di tom hanks.. volare tra new york e durham in un aereo minuscolo, sballottolata su e giù in mezzo ai temporali mi ha fatto seriamente pensare 'ma dove sto andando?'. Dormire la prima notte nella casa nuova su un materassino gonfiabile e sentire fuori solo pioggia pioggia pioggia mi ha depresso non poco. E poi...
il sole
e improvvisamente tutto sembra facile : ho comprato un letto online e nel giro di un paio d'ore eccolo qui... pronto..grande..king size..sì perchè qui i letti hanno 4 misure : full-double/twin/queen/king ...per non sbagliare ho preso il più grosso..che poi è come un matrimoniale anche se sembra più piccolo perchè non c'è una struttura..c'è solo il materasso e sotto una box-spring (scatola per molle -letteralmente-..e non è nient'altro che una scatola con dentro le molle in effetti).
Sono andata a fare la spesa in un supermercato molto trendy mi hanno detto... in effetti è uno di quei posti dove è tutto marcato come 'green' : gli animali che hanno macellato erano felici prima di essere macellati, le verdure sono state raccolte una a una a mano da un contadino felicissimo di farlo, le galline non sono strate costrette a fare le uova...ecco cose così (non scherzo-sono cose scritte veramente vicino ai prodotti). E poi ci sono una marea di prodotti spacciati come italiani, anche la peggio schifezza hanno il coraggio di scriverci sopra Italian style. Ad esempio una salsa per condire l'insalata..marrone/verde con oggetti non identificati galleggianti al suo interno..ecco questo è il 'tipycal italian dressing'. Per non parlare di salse di pomodoro di tutte le nonne italiane possibili...e olio d'oliva.. e il chianti di san gimignano (???)... E, giusto per precisare, non c'è niente di simile per nessun altro paese europeo...nemmeno la francia. Cibo buono=Italia. E siamo uno sputo di paese in confronto a tutto il resto del mondo..eppure siamo su ogni scaffale. Ale avevi ragione..quando uno è all'estero diventa incredibilmente patriota.
questa è la casa dove vivrò per i prossimi 6 mesi :) è carina e accogliente e soprattutto e la sede della pubblic school di durham. I miei conquilini fanno parte dell'organizzazione della pubblic school..ovvero organizzano incontri e serate di discussione, video forum etc etc aperte un po' a tutti. Ieri ad esempio hanno organizzato un dibattito per parlare della crisi in Egitto.. ammetto di aver capito meno della metà di quanto è stato discusso (troppi accenti tutti insieme...impossibile...), ma la cosa più sconvolgente è stato capire cosa studia certa gente. Io non dovrei proferire parola sull'argomento lo so..ma c'era un tizio il cui topic di ricerca è il ruolo di facebook nelle crisi nazionali. Un'altra che studia letteratura ma associata alle rivoluzioni. La mia conquilina studia come integrare biologia e architettura e per farlo studia i protozoi....
io sarò strana ma c'è di peggio...così mami ti consoli :).