sabato 2 aprile 2011

amico blu

ieri mattina pioveva di nuovo..ed era una di quelle mattine in cui nessuno ha voglia di fare niente..nemmeno il professore, che dovrebbe fare lezione..ma si capisce appena entra in aula che proprio non ne ha voglia. Di mattine così ce ne sono state tantissime al liceo...Ore intere a parlare di niente..i racconti sulla suocera del prof di greco..le risate col prof di storia e filosofia..le discussioni politiche con quello di italiano..
Certe cose sono uguali davvero dappertutto..e questo ennesimo giorno di pioggia, strascico di un inverno troppo lungo..ha fatto le sue vittime. Quindi ieri mattina lezione super soft. Niente numeri. Niente statistica. Ieri mattina..video morning ;) Così abbiamo guardato una serie di video girati durante i vari progetti..gommoni sommersi da tempeste di neve in antartide, barche da pesca sportiva noleggiate per 'taggare' i tonni, balene impigliate nelle reti da pesca e salvate. Una mattinata così è sufficiente a farmi rimanere di buon umore per almeno un paio di settimane. Esco da lezione col cuore leggero ma anche gonfio di nostalgia per tanti bei momenti passati in mezzo al mare..in silenzio ..ok non proprio in silenzio silenzio perchè io più di un tot in silenzio non ci so stare..comunque..ripensavo a tutto ciò quando scorgo in bacheca ( anche se il termine bacheca è riduttivo, trattandosi di una sorta di mega ipad gigante situato nella hall..) un'immagine familiare


questo è il classico film che quando è uscito tutti hanno (avete anzi...) pensato : Questo film piacerà un casino alla  Pao.
Poi però, quando si tratta di andare a vederlo al cinema..si tirano tutti indietro. C'è chi è stato con me a vedere Nemo o L'era Glaciale e ora si vergogna a farsi rivedere al cinema in mia compagnia..chi ha visto con me La marcia dei pinguini o 50 volte il primo bacio e ancora deve riprendersi dalla visione di me in una valle di lacrime, chi non ne puo' semplicemente più di vedere documentari sul mare perchè sono 28 anni che se li sorbetta. Insomma... tant'è che alla fine mica ci sono andata a vederlo questo film.
Ma per fortuna , l'associazione di studenti Duke Fish, ha organizzato una serata cinema. Proprio ieri sera. 
Una goduria. Una goduria vedere un film e non essere l'unica a fare ooooooooooooooooo quando compare il megatterino.... o a ridere per come un paguro sceglie di cambiare casa....o a applaudire spontanemante quando la megattera salta fuori dall'acqua.... e soprattutto...non sono stata io a chiedere di mandare indietro alcune scene e rivederle! Una goduria davvero... il tutto tra l'altro in lingua originale..cioè in francese..anche se in tanti abbiamo chiesto di togliere l'audio che in questi documentari è davvero superfluo...ma vabbeh alla fine è stato lasciato..E poi la Duke Fish aveva anche organizzato il rinfresco, quindi il tutto si è svolto in una mega sala cinema, con birra e cena gratis. Praticamente qualcosa di moooolto vicino al mio concetto di Eden.
Io potrei non stancarmi mai di guardalo. Il Blu. E ' una cosa che penso spesso quando sono in mare..e che penso ancora di più quando il mare non lo vedo del tutto..tipo adesso. E mi manca. Mi manca la stupenda sensazione di sentirmi esattamente nel posto giusto..senza alcun desiderio di essere da nessun'altra parte Quella sensazione che la prima volta che l'ho provata ancora me lo ricordo come se fosse ieri. Ed è ogni volta così. non importa se non so a che ora torno. Non importa se tutti i programmi  per la serata sono saltati. non importa se ho vomitato. Non importa se non ho vomitato e quindi ho ancora la nausea. Non importa se mi scapperà la pipì talmente tanto che potrei anche rischiare di non farcela. Non importa se mi sono alzata al mattino all'alba e quando tornerò sarò talmente cotta che semplicemente sverrò nel letto. Tutto questo..non mi è mai importato.
Mi mancano i penseri che faccio in mezzo al blu. Pensieri che fanno troppo male per essere pensati normalmente. Pensieri che puoi permetterti di farti tornare in mente solo quando ti senti veramente al sicuro. Solo quando ti senti in realtà talmente felice, che anche il dolore più forte assume una sfumatura dolce. E sai che ce la potrai fare. Sai che l'assenza che ora ti devasta è anche in realtà un ricordo indelebile. E sei così sereno e in equilibrio che non ti spezzi. E il vento ti scompiglia i capelli. E il sale ti si appiccica in faccia. E sorridi. Perchè finalmente il tempo smette di scorrere.

1 commento:

  1. io ho un ricordo di noi due in un cinema a milano, la visione era di quelle imperdibili: un film altamente culturale con protagonista matthew macmanzo (come l'ha ribattezzato ste...).
    pubblico 99% femminile, diciamo che ci si sentiva a proprio agio perchè i (pochi) commenti erano sempre gli stessi...
    altro che megattere :))

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