giovedì 31 marzo 2011

Apparenze

Che le apparenze contino si vede anche dalle piccole cose. Ad esempio..dal fatto che qui la gente nei giardini davanti a casa ha piantato i fiori..ma non i bulbi...i tulipani già fatti e finiti..e quando sono un po' appassiti li comprano nuovi. Solo giardini fioriti. 
Ok..allora se le apparenze contano..appariamo. Oggi mi sono atteggiata a vera American girl. Sono uscita di casa con la mug in mano..anche se vuota..lo stesso con la mug in mano..ai piedi indossavo gli ugg..non c'è niente di più USA-style degli ugg anche se il vero style sarebbe di indossarli ad agosto..ma non credo oserò mai tanto. 
Mi dirigo alla caffetteria della Duke..oggi ne ho provata una nuova, quella della Divinity School. Mi sono presa un cookie (organic e home-made, che sono le parole d'ordine di questa caffetteria..è tutto organic, local,fair,green etc etc), un bel refill di caffè ... e mentre mi sentivo così profondamente americana, si avvicina una ragazza e mi dice 'sei brasiliana?' .

Bene

Meno male che da questa lingua non si capisce se mi abbia chiesto brasilianA o brasilianO....perchè allora si che la mia giornata sarebbe davvero iniziata male.

Quindi no. Non ce la faccio ad apparire diversa..a dire il vero non ce la faccio nemmeno ad apparire come sono a quanto pare.
Oggi un ragazzo del lab ha passato l'ultimo esame del phd..e qiundi passa da 'student' a 'candidate'... e si è festeggiato..con una bella bottiglia di Italian prosecco... perchè si sa che lo champagne italiano (testuali parole) è più buono...e per rendergli giustizia...cosa c'è di meglio che servirlo nelle mug (io giuro che la mia l'ho sciacquata..ma non posso garantire per tutti gli altri).

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