martedì 3 maggio 2011

Island Mode vs Exams Mode

..arriva sempre prima o poi il momento dell'ultima doccia delle vacanze..una doccia lunghissima che ha il triste compito di lavare via per intero le vacanze..e mentre sei sotto l'acqua che scorre sai che nel momento in cui chiuderai il rubinetto e aprirai la tendina, le vacanze saranno finite (..questa è un'altissima citazione letteraria-vediamo chi la riconosce.............).

Si torna al lavoro..dopo una decina di giorni on the road in riva all'oceano....

anzi..circondata dall'oceano..perchè questo è l'Island Mode.. che c'hai l'oceano sempre li..attorno a te.. c'è il suo odore, il suo suono... c'è quell'appicicaticcio di salsedine dappertutto, che ti resta addosso e sui capelli..e il tempo acquista un ritmo nuovo..anzi, un non-ritmo... non esistono giorni,orari..semplicemente scorre..ma scorre attorno a te, non dentro di te. E lo puoi vedere sempre l'oceano perchè è sempre lì ovunque guardi..ed è sempre diverso ogni volta che lo guardi..e cambia continuamente anche se cerchi di mantenere lo sguardo fisso. C'è la sabbia sotto i piedi..e la pelle tesa e salata. Ci sono i colori che sono diversi..sono di più innanzitutto..ma tutti hanno in fondo una sfumatura di blu.

Si insomma l'island mode è decisamente il mio mode... ci sono ricaduta di brutto, nonostante le outer banks non siano proprio isole isole isole..perchè sono quasi attaccate a terra...e tra loro e la terra ferma non c'è proprio il mare quanto più una sorta di palude...
e nonostante le zanzare di dimensioni enormi che ci hanno letteralmente assalito ogni sera
sono comunque isole..e come ogni isola su cui sono stata..lasciano alla fine un segno indelebile..il segno di un richiamo a cui proprio non riesco a resistere.. io voglio vivere su un'isola. 
Uno poi puo' stare a discutere e riflettere sul fatto che ognuno di noi in fondo si crea la propria isola dove e con chi crede..ma..è l'acqua tutto attorno ciò che mi serve. Perchè tutto dentro di me diventa improvvisamente ordinato. Capisco cose su cui rifletto da mesi. Ritrovo sensazioni che consideravo perse. Riesco anche a guardarmi in uno specchio..cosa che non faccio mai..perchè non mi piace vedermi..ma quando sono on Island mode.. mi guardo e mi vedo.. e mi riconosco.

E ora sono tornata al lavoro..ma cerco per quanto possibile di tenermi addosso l'island mode..anche se non so per quanto tempo ci riuscirò, visto che alla Duke sono tutti settati sull'Exams mode..
questo mode è il peggiore
hanno tutti gli esami concentrati in queste due settimane..e non fanno altro che studiare..già vivono dentro al campus, ma in queste due settimane si trasferiscono proprio in biblioteca. Dormono sulle poltrone. Montano amache tra gli alberi e dormono davanti ai dipartimenti. Uffici, biblioteche e aule studio rimangono aperte 24h su 24h... e sono sempre strapiene. Studiano dappertutto. Sugli autobus,in coda per ordinare il pranzo,in bagno aspettando che si liberi (e considerando che i tempi di attesa sono lunghi, scommetto che studiano anche in bagno). Hanno in mano dei cartellini : da un lato c'è un domanda e dall'altro la risposta..tutti così. Studiano tutti così. Con dei cartellini. C'è una strana energia in giro per il campus..stress sicuramente..ma anche elettricità dovuta alla presa di coscienza che da settimana prossima saranno tutti in vacanza..

E così io vagheggio ancora con l'andatura da Island Mode..e osservo i poveretti in Exams Mode..e penso..che da settimana prossima...quando tante docce avranno ormai lavato via la salsedine e forse anche un po' di abbronzatura..da settimana prossima i ruoli saranno invertiti...

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