martedì 5 aprile 2011

estate?

oh qui comunque continua a piovere. Il bello è che quando ho detto che partivo, mi sono sentita dire di tutto..tra cui 'aaaaaaaaaaaaaa vai al caldo.....uffaaaaaaaa'. Ma caldo dove? caldo chi? 
Mi arrivano notizie da ogni angolo di Italia di giornate calde, al mare, al lago... Qui questa notte c'è stata un tempesta che mango Dorothy prima di ritrovarsi a Oz.. 
:( Quindi, basta con le macumbe! voglio il sole! 
Anche se in realtà, considerando che non c'è il mare..e che praticamente lavoro e basta forse la pioggia aiuta un po' di più. 

Oggi ho spiegato ai colleghi del lab le mie idee riguardo a cibo e caffè.. si insomma, le regole che vanno seguite nei diversi paesi..il fatto che uno non puo' venire in Italia e chiedere al bar un americano..così come non deve chiedere un Espresso negli usa.. Mi sono fatta un po' di amici anche qui ecco ;) Almeno i rapporti stanno migliorando..oggi non solo pranzo di gruppo (eh io me lo ero anche portata il cibo ma per una volta che si presenta l'occasione uno cosa fa..rinuncia? nooo), ma anche caffè pomeridiano.. forse c'è speranza. Anche se ripensando a quello che ho detto loro sui pomodori (che mi hanno fatto notare abbiamo solo grazie agli usa..e io gli ho detto che intanto noi ne sappiamo fare qualcosa di davvero buono dei pomodori, tipo il sugo e la pizza e non il ketchup) forse non mi inviteranno mai più... mah vederemo.
Nel frattempo comunque per fortuna che c'è Laura che condivide con me il senso di 'non appartenenza' che continuo comunque a provare.. Domenica mattina, davanti a un enorme frenchtoast con banane, panna montanta e altri oggetti non identificati, abbiamo analizzato un po' la mentalità di chi ci circonda.. e anche la nostra mentalità..il nostro modo di approcciarci a qui.. E' strano. Si passa dal sentirsi dei novellini in tutto, siamo qui per imparare e assorbire..e poi invece ci si ritrova davanti a degli enormi paraddosi..per cui in realtà il loro essere così esperti in piccoli settori fa perdere loro il quadro generale..
E' difficile
capire chi si è
cosa si fa
cosa si vuole fare innanzitutto
e far coincidere quello che si vuole fare, con quello che si puo' fare, con quello che si sa fare..
Oggi pomeriggio ho parlato con un ragazzo fa anche lui il dottorato qui..è alla fine del terzo anno..quindi più o meno come me..solo che praticamente lui inizia la tesi ora. Dopo tre anni di dottorato, presentano lo schema di lavoro che vogliono fare per i successivi due anni. E io gli ho esposto tutti i problemi che ho..e lui manco ci ha ancora pensato. Per non parlare dei problemi geo-politico-economici...
Io poi ho questo difetto che non sono poprio capace di vendermi..cioè anche se come oggi ho davanti uno che riassume in se i miei due telefilm preferiti (baywatch e big ben theory.... e li riassume ognuno nei dettagli giusti..non so se mi spiego), non sono mica capace di fare la splendida. Ma mentre parlavo e gli raccontavo certi dettagli del nostro lavoro.. pensavo...ma come fa a non rendersi conto che le cose non funzionano così? Che uno studia la teoria e poi alla fine è sempre completamente diversa dalla realtà.Forse è meglio rendersene conto subito..o almeno quasi subito..e imparare a districarsi in tutto ciò..a conviverci...? O è meglio vivere nella bolla di sapone che uno si autocostruisce,perchè tanto da li non uscirà mai? Mi dirai..se sembri Mitch e sei intelligente come Sheldon...giustamente cosa te ne frega di come gira veramente il mondo?

Però una lancia a loro favore la devo spezzare. Sono molto più collaborativi. E comunicativi. E rilassati (nonostante i litri di caffè). Cioè non si fanno problemi a condividere dati, analisi, metodi, segreti.. cosa che lavorando in Italia non c'è mai... c'è sempre in atto una sorta di guerra fredda che poi quando ti allontani non te la spieghi più... La guardi da lontano e pensi..quanta fatica sprecata. E io non li ho mai capiti i cervelli in fuga..perchè ho sempre pensato che le cose non le puoi cambiare andando via..ma rimanendo. Da qui però lo capisco un po' di più. Quando vedi che puoi amare quello che fai e andare a dormire serena..senza fegato marcio..senza rabbia repressa..quando vedi che è possibile, studiare per lavoro... è difficile tornare. 

Ma io torno tranquilli. 
Qui il caffè fa troppo schifo
;)

4 commenti:

  1. Basta lamentarsi per il caffè ;-)
    Devo dire a discolpa degli americani che uno dei cappuccini più buoni l'ho bevuto negli USA, anche se Harvard non è rappresentativa degli States.
    In ogni caso sono sicuro che quando tornerai ti mancheranno un sacco le colazioni americane.

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  2. mi mancheranno i frenchtoast e i pancakes....ma ho già in mente un ottimo cuoco che potrebbe colmare questo vuoto............

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  3. scusa...big BEN theory? e che cazzo è? la teoria dell'orologia di Londra?...non avrei mai pensato di poterti correggere una frase in inglese...aspetta un secondo.................................................................ok, fatto. L'ho aggiunto alla lista delle cose che potrò rinfacciarti per sempre. ;)

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  4. ...ma quanto è lunga questa lista???cmq hai ragione ale....non ho scusanti...

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